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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/11/2018 Lettura: ~2 min

La TAVI nel paziente con stenosi aortica severa e rischio operatorio basso

Fonte
Waksman R et al. J Am Coll Cardiol. Epub ahead of print 2018. doi: 10.1016/j.jacc.2018.08.1033.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La stenosi aortica è una condizione in cui la valvola aortica del cuore si restringe, rendendo difficile il passaggio del sangue. La procedura chiamata TAVI, che sostituisce la valvola senza un intervento chirurgico aperto, è già usata con successo in pazienti con rischi elevati. Recenti studi hanno valutato la sicurezza e l'efficacia della TAVI anche in pazienti con basso rischio operatorio, offrendo nuove possibilità di cura.

Che cos'è la TAVI

La TAVI (Sostituzione Valvolare Aortica Transcatetere) è una procedura che permette di sostituire la valvola aortica malata senza dover aprire il torace. Viene spesso scelta per pazienti con stenosi aortica grave che hanno un rischio alto o intermedio per un intervento chirurgico tradizionale.

Lo studio sul rischio basso

Uno studio chiamato Low Risk TAVR ha valutato l'uso della TAVI in pazienti con stenosi aortica grave ma con basso rischio operatorio. Sono stati coinvolti 200 pazienti trattati con TAVI e confrontati con 719 pazienti che hanno subito la sostituzione valvolare chirurgica tradizionale.

Risultati principali a 30 giorni

  • Mortalità: nessun decesso nel gruppo TAVI, 1,7% nel gruppo chirurgico.
  • Ictus: nessun caso nel gruppo TAVI, 0,6% nel gruppo chirurgico.
  • Impianto di pacemaker: simile nei due gruppi (5,0% TAVI vs 4,5% chirurgia).
  • Fibrillazione atriale nuova: bassa (3,0%) nel gruppo TAVI.
  • Durata del ricovero: breve nel gruppo TAVI (circa 2 giorni).

Altri aspetti osservati

  • Solo un paziente (0,5%) trattato con TAVI aveva un rigurgito valvolare significativo a 30 giorni.
  • 14 pazienti hanno mostrato una trombosi subclinica (piccole formazioni di coaguli) sulle nuove valvole, senza sintomi evidenti.

Cosa significa tutto questo

La TAVI si è dimostrata una opzione sicura e efficace anche per pazienti con basso rischio di complicazioni durante l'intervento. I dati mostrano pochi problemi legati alla procedura, tempi di ospedalizzazione brevi e nessun evento grave come ictus o morte nei primi 30 giorni.

In conclusione

La TAVI può essere considerata una valida alternativa alla chirurgia tradizionale anche per chi ha un basso rischio operatorio. Questo apre nuove possibilità di trattamento per la stenosi aortica grave, con risultati promettenti in termini di sicurezza e recupero rapido.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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