CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 16/01/2019 Lettura: ~2 min

Caratteristiche e risultati dei pazienti sotto i 75 anni sottoposti a impianto di valvola aortica transcatetere (TAVI)

Fonte
Clin Res Cardiol. 2018 Dec 14. doi: 10.1007/s00392-018-1404-2. [Epub ahead of print].

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo chiaro i risultati di uno studio che ha analizzato i pazienti più giovani, sotto i 75 anni, che hanno ricevuto un impianto di valvola aortica tramite TAVI, una procedura meno invasiva rispetto alla chirurgia tradizionale. L'obiettivo è comprendere meglio le caratteristiche e gli esiti di questi pazienti, per aiutare a scegliere il trattamento più adatto.

Che cos'è la TAVI e chi sono i pazienti studiati

La TAVI è una procedura che permette di impiantare una valvola aortica senza dover aprire il torace, usando un catetere inserito generalmente attraverso l'arteria della coscia (accesso transfemorale).

Gli studi finora si sono concentrati soprattutto su pazienti anziani, sopra i 75 anni. Questo studio ha invece analizzato tre gruppi di pazienti con età diversa:

  • meno di 75 anni (235 pazienti)
  • tra 75 e 80 anni (391 pazienti)
  • 80 anni o più (1320 pazienti)

Caratteristiche dei pazienti più giovani

I pazienti sotto i 75 anni rappresentano una minoranza (circa il 12%) tra chi riceve la TAVI. Anche se sono più giovani e con un rischio chirurgico tradizionale più basso, hanno spesso altre malattie o condizioni particolari (comorbilità) che non sono considerate nei punteggi di rischio usati normalmente per valutare l'intervento chirurgico.

Queste condizioni includono ad esempio:

  • malattie gravi del fegato
  • precedenti trattamenti con radioterapia
  • una condizione chiamata "aorta di porcellana", che indica un indurimento molto marcato dell'aorta

Risultati a breve e medio termine

I tassi di mortalità dopo 30 giorni dall'intervento sono stati simili in tutti i gruppi di età, intorno al 2%. Dopo un anno, la mortalità è stata del 14,2% nei pazienti sotto i 75 anni, del 9,3% tra 75 e 80 anni e del 13,3% negli over 80, senza differenze statisticamente significative.

Un dato importante è che nei pazienti più giovani è stata osservata una percentuale più alta di morte cardiaca improvvisa rispetto ai pazienti molto anziani (20,7% contro 4,8%).

In conclusione

I pazienti sotto i 75 anni che ricevono la TAVI sono pochi ma presentano caratteristiche particolari che rendono importante raccogliere più informazioni su di loro. Questo aiuterà i medici a decidere quando è più indicato scegliere la TAVI o un intervento chirurgico tradizionale, garantendo così la migliore cura possibile.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA