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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/01/2019 Lettura: ~3 min

Raccomandazioni per lo sport nei pazienti con malattia delle arterie coronarie

Fonte
Borjesson M et al., European Heart Journal, Volume 40, Issue 1, 1 January 2019, Pages 13–18.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rita Del Pinto Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Se hai una malattia delle arterie coronarie, è importante sapere come praticare sport in modo sicuro. Le linee guida più recenti aiutano a capire quali attività fisiche sono adatte e come gestire i rischi, per mantenere il cuore sano e attivo.

Che cosa dice la raccomandazione

La European Association of Preventive Cardiology (EAPC) ha aggiornato le indicazioni per chi ha problemi alle arterie coronarie e vuole fare sport. Queste indicazioni riguardano diverse situazioni cliniche, come la presenza o meno di danni evidenti alle arterie o altri problemi specifici.

Per chi non ha segni evidenti di malattia coronarica

  • Se i test medici non mostrano problemi di ridotto flusso di sangue al cuore, è possibile fare tutti i tipi di esercizio, anche a livello agonistico.
  • È importante però valutare ogni persona singolarmente e continuare a curare i fattori di rischio come pressione alta, colesterolo o fumo.
  • Si consiglia di controllare regolarmente lo stato di salute del cuore e i fattori di rischio.

Per chi ha una malattia coronarica manifesta

  • Chi ha avuto un intervento per aprire le arterie (come l’angioplastica) può tornare a gareggiare dopo almeno tre mesi, evitando però sport di contatto durante la terapia con farmaci che impediscono la coagulazione per ridurre il rischio di sanguinamenti.
  • Gli atleti più anziani (oltre 60 anni) devono essere più cauti, specialmente con sport di lunga durata, perché il rischio di problemi cardiaci improvvisi è maggiore.
  • Alcuni sport che richiedono uno sforzo molto intenso o che possono alterare l’equilibrio dei sali nel corpo potrebbero richiedere limitazioni personalizzate.
  • È fondamentale gestire bene i fattori di rischio con farmaci e uno stile di vita sano.
  • Si raccomandano visite cardiologiche almeno una volta all’anno e consigli su come allenarsi in modo corretto.

Per chi ha anomalie delle arterie coronarie non legate all’aterosclerosi

  • In caso di anomalie che possono causare riduzione del flusso sanguigno durante lo sforzo, è sconsigliato fare sport intensi prima di un intervento chirurgico correttivo.
  • Dopo una correzione chirurgica e se non ci sono segni di problemi al cuore, si può tornare a fare sport agonistici.
  • Per altre anomalie senza segni di ridotto flusso sanguigno, non ci sono limitazioni allo sport.

Per chi ha avuto una dissezione spontanea delle coronarie

  • La dissezione è una lesione improvvisa delle arterie coronarie che può ripetersi e causare gravi danni o rischi di morte.
  • Per questo motivo, è sconsigliato partecipare a sport agonistici intensi.
  • Attività meno intense possono essere valutate caso per caso insieme al medico.

Per chi ha un ponte miocardico

  • Se non ci sono sintomi o segni di ridotto afflusso di sangue o aritmie durante lo sforzo, è possibile fare tutti gli sport, anche a livello agonistico.
  • Se invece ci sono sintomi o problemi non controllati con i farmaci, è meglio evitare gli sport agonistici e valutare con attenzione le attività di tempo libero.

In conclusione

Fare sport è importante anche per chi ha problemi alle arterie coronarie, ma deve essere fatto con attenzione e sotto controllo medico. Le raccomandazioni aiutano a scegliere l’attività più sicura e ad adattare l’allenamento alle condizioni di salute individuali. Controlli regolari e una buona gestione dei fattori di rischio sono fondamentali per mantenere il cuore in salute durante l’attività fisica.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rita Del Pinto

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