Un appuntamento internazionale a Roma
Dal 4 al 6 dicembre 2018, a Roma si è svolta la 18ª edizione del congresso Progress in Clinical Pacing. Questo evento ha riunito circa 1.200 cardiologi provenienti da 50 paesi, con un programma rinnovato e ricco di contenuti attuali. L'obiettivo era offrire un incontro innovativo e originale, e questo è stato pienamente raggiunto.
Temi e format innovativi
Il congresso ha coinvolto esperti di elettrofisiologia e stimolazione cardiaca, ma anche molti giovani medici, che hanno presentato poster e comunicazioni orali. Tra le novità c'è stata l'area chiamata "Agorà", dove si sono svolte sessioni speciali come "Technologies at Comparison". Qui si sono confrontati diversi dispositivi e tecnologie, con votazioni finali per scegliere i migliori. Sono stati analizzati:
- sistemi di mappaggio del cuore per individuare le aritmie;
- elettrocateteri ablatori, usati per trattare le aritmie;
- registratori impiantabili per monitorare il ritmo cardiaco;
- nuovi algoritmi per pacemaker, defibrillatori e dispositivi di resincronizzazione;
- sistemi di monitoraggio a distanza;
- durata delle batterie dei dispositivi impiantabili.
È stata anche discussa la comparazione tra quattro anticoagulanti orali diretti (DOACs), evidenziandone vantaggi e limiti.
Discussioni e dibattiti
Un format particolare è stato "One against All", dove un esperto rispondeva alle domande di tutta l'audience su temi controversi, come:
- l'uso dei pacemaker senza fili (leadless);
- l'efficacia dell'ablazione con freddo (crio-ablazione) per isolare le vene polmonari;
- il momento migliore per reimpiantare elettrocateteri dopo la loro rimozione;
- l'ablazione della fibrillazione atriale nei pazienti con insufficienza cardiaca.
Altre sessioni hanno valutato nuove tecniche terapeutiche come prima scelta per diverse malattie.
Focus sul defibrillatore sottocutaneo (S-ICD)
Una delle discussioni più importanti ha riguardato il defibrillatore sottocutaneo, un dispositivo che previene aritmie gravi senza necessità di fili dentro il cuore. Esperti hanno analizzato vantaggi, limiti, tecniche di impianto e innovazioni future, sottolineando come questo dispositivo rappresenti una delle novità più rilevanti degli ultimi anni, con prospettive di uso sempre più diffuso.
"Big Brother corner": dibattiti video
In questa sezione, due relatori presentavano video con opinioni opposte su temi clinici quotidiani, come:
- quando iniziare la terapia anticoagulante in pazienti con fibrillazione atriale silente o dopo un ictus;
- vantaggi e svantaggi delle terapie combinate in pazienti con aritmie e altre malattie;
- studio elettrofisiologico in pazienti con sindrome di Brugada;
- tecniche di ablazione per diverse aritmie.
Formazione e innovazioni tecnologiche
Il congresso ha offerto corsi formativi molto seguiti, come l'interpretazione dell'elettrocardiogramma (ECG) in pazienti con dispositivi impiantabili e l'estrazione degli elettrocateteri, una procedura sempre più importante.
Tra le novità tecnologiche presentate ci sono:
- defibrillatore indossabile (life vest);
- nuovo sistema di resincronizzazione cardiaca con stimolazione senza fili nel ventricolo sinistro, mediata da ultrasuoni (WiSE CRT);
- diverse tecniche di ablazione della fibrillazione atriale, inclusa la crio-ablazione e l'uso di palloni laser;
- attenzione alla sicurezza informatica (cybersecurity) dei dispositivi impiantabili e dei sistemi di controllo remoto.
Argomenti clinici di rilievo
Tra i temi discussi anche:
- la gestione della sincope (svenimenti);
- le relazioni tra malattie cardiache e neurologiche, come il ruolo del sistema nervoso autonomo, la fibrillazione atriale e la demenza, l'epilessia e i disturbi del ritmo;
- la sindrome delle apnee notturne e il suo legame con le aritmie, soprattutto in chi ha dispositivi impiantabili;
- la gestione delle aritmie negli sportivi, con indicazioni sulle attività consentite.
Storia e futuro della stimolazione cardiaca
Il congresso ha anche celebrato i 36 anni di Progress in Clinical Pacing con una mostra storica che ha esposto i modelli di pacemaker e defibrillatori che hanno segnato l'evoluzione della cardiostimolazione.
Le "State of the Art Lectures" hanno affrontato argomenti come:
- l'uso delle cellule staminali in medicina;
- lo sviluppo dei pacemaker senza fili (leadless);
- il ruolo attuale del defibrillatore sottocutaneo e i pazienti più adatti a questa terapia.
Altri interventi hanno presentato approcci multidisciplinari per l'ablazione della fibrillazione atriale e le strategie più moderne per questa procedura.
In conclusione
Il congresso Progress in Clinical Pacing è un momento fondamentale per aggiornare medici e specialisti sulle ultime scoperte e tecnologie nella stimolazione cardiaca e nel trattamento delle aritmie. L'incontro di Roma ha confermato il forte legame tra ricerca scientifica e innovazione tecnologica, offrendo un programma ricco, moderno e di grande interesse per la comunità cardiologica internazionale.