Il Convegno Nazionale GIMSI
Il 7 e 8 febbraio a Roma si è svolto il Congresso Nazionale GIMSI, un gruppo italiano che studia la sincope. Questo evento, giunto alla sua nona edizione, ha presentato le nuove Linee Guida europee del 2018 sulla sincope. Il congresso ha coinvolto medici di diverse specialità, grazie anche a un corso di formazione certificato, che ha formato 432 medici in tutta Italia nel 2019.
Syncope Unit e formazione
In Italia ci sono attualmente 72 centri specializzati chiamati Syncope Unit, certificati da GIMSI per gestire al meglio i pazienti con sincope. Alcuni nuovi centri sono stati riconosciuti, mentre altri hanno perso la certificazione perché non rispettavano più i criteri richiesti. Questi centri sono distribuiti in modo equilibrato su tutto il territorio nazionale.
Principali novità discusse
Durante il congresso sono emersi quattro punti fondamentali per migliorare la gestione della sincope:
- La necessità di un esperto in sincope che possa guidare la diagnosi e il trattamento.
- Diffondere maggiormente le Syncope Unit per offrire assistenza specializzata su tutto il territorio.
- Usare correttamente il Loop Recorder Impiantabile, un piccolo dispositivo che registra il battito cardiaco per aiutare a capire le cause della sincope.
- Gestire meglio i pazienti con sincope nei Pronto Soccorso e nelle osservazioni brevi, in modo da ridurre le ospedalizzazioni inutili dopo la prima valutazione.
Sincope, sport e idoneità sportiva
Un'altra parte importante del congresso ha riguardato la sincope nello sport. È stata sottolineata la differenza tra sportivo e atleta e l'importanza di valutare il rischio di morte improvvisa. In Italia, chi pratica sport agonistico deve sottoporsi a controlli medici specifici per garantire la sicurezza durante l'attività sportiva, secondo la legge vigente. Questi controlli sono richiesti anche per i partecipanti ai giochi della gioventù che vogliono accedere alle fasi nazionali.
Anticoagulanti, sincope e cadute negli anziani
È stato presentato un nuovo documento che affronta il tema degli anticoagulanti (farmaci che fluidificano il sangue) nei pazienti con sincope e cadute, soprattutto negli anziani sopra i 75 anni. Le cadute sono una causa frequente di problemi di salute e possono aumentare con l'età. Gli anziani più fragili sono più a rischio di cadute e complicanze, perché la sincope può far perdere loro la capacità di proteggersi durante la caduta.
Inoltre, molte persone anziane assumono anticoagulanti per prevenire malattie legate al cuore e ai vasi sanguigni. Gestire questi pazienti è complesso e non sempre uniforme. Il documento, realizzato con il metodo Delphi (una tecnica per raggiungere un accordo tra esperti), ha stabilito alcuni punti importanti per migliorare la cura di questi pazienti.
Prospettive future
Il lavoro del GIMSI continua con corsi di formazione in diverse regioni italiane e con la certificazione di nuovi centri specializzati. Il prossimo congresso nazionale è previsto per il 2021.
In conclusione
Il 9° Convegno Nazionale GIMSI ha evidenziato l'importanza di una gestione specializzata della sincope, con la formazione di medici esperti e la diffusione di centri dedicati. Ha inoltre approfondito temi importanti come la sicurezza nello sport e la gestione degli anziani con sincope e terapia anticoagulante, per migliorare la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti in tutta Italia.