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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/05/2019 Lettura: ~3 min

Anticoagulanti e funzione renale

Fonte
Maria Zanazzi, Fondazione Arianna Anticoagulazione

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Maria Zanazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1215 Sezione: 2

Introduzione

La funzione dei reni può essere influenzata dal trattamento con anticoagulanti orali, farmaci usati per prevenire problemi legati al sangue che si coagula troppo. È importante capire come questi farmaci agiscono sui reni, soprattutto in persone con malattie renali. Qui spieghiamo in modo semplice cosa è stato discusso su questo tema e quali sono le differenze tra i vari tipi di anticoagulanti.

Che cosa significa funzione renale e malattia renale cronica

Con l'età e alcune malattie del cuore e dei vasi sanguigni, i reni possono funzionare sempre meno bene. La malattia renale cronica (MRC) è una condizione in cui i reni si danneggiano lentamente e in modo permanente, colpendo oltre il 10% delle persone. Questa malattia si valuta misurando il filtrato glomerulare (GFR), che indica quanto bene i reni filtrano il sangue. Se il GFR è sotto 60 ml/min per più di tre mesi, si parla di MRC. La malattia è divisa in 5 stadi, dal più lieve al più grave, e si considera anche la presenza di proteine nelle urine (albuminuria), che segnala un peggioramento del danno renale.

Anticoagulanti e reni: cosa sapere

Molte persone con malattia renale hanno bisogno di prendere anticoagulanti orali per prevenire problemi come ictus o trombosi. Esistono due tipi principali di anticoagulanti orali:

  • AVK (antagonisti della vitamina K), usati da molti anni;
  • DOAC (nuovi anticoagulanti orali), più recenti e con caratteristiche diverse.

Effetti degli AVK sulla funzione renale

Gli AVK possono causare effetti collaterali che danneggiano i vasi sanguigni, portando a un indurimento e calcificazione delle arterie, un problema che peggiora la funzione renale. In persone con malattia renale grave, questo può aumentare il rischio di malattie cardiache e mortalità. Inoltre, gli AVK possono interferire con una proteina chiamata MATRIX GLA PROTEIN (MGP), importante per proteggere i vasi dalla calcificazione.

Un'altra complicanza rara ma grave è la calcifilassi, che provoca lesioni cutanee dolorose e può essere fatale, soprattutto in persone con malattia renale avanzata in trattamento dialitico.

Nei pazienti con malattia renale grave, il dosaggio degli AVK deve essere più basso e il controllo del sangue più attento, perché il rischio di sanguinamenti e altri problemi è più alto. Un disturbo chiamato Anticoagulant Related Nephropathy può causare un rapido peggioramento della funzione renale durante il trattamento con AVK o anche con DOAC. Il sintomo più comune è la presenza di sangue nelle urine (macroematuria) e un aumento dei valori di creatinina nel sangue.

Effetti dei DOAC sulla funzione renale

I DOAC sono farmaci più recenti che agiscono velocemente e non richiedono controlli frequenti del sangue per regolare la dose. Vengono eliminati dal corpo principalmente attraverso i reni, ma in percentuali diverse a seconda del farmaco.

Gli studi che hanno valutato i DOAC hanno escluso persone con malattia renale molto grave (GFR sotto 30 ml/min), quindi si sa ancora poco sul loro effetto in questi casi. Tuttavia, i dati disponibili suggeriscono che i DOAC possono proteggere meglio la funzione renale rispetto agli AVK, probabilmente per il loro diverso modo di agire.

In particolare, mentre gli AVK inibiscono la proteina MGP, favorendo la calcificazione dei vasi renali, i DOAC agiscono bloccando altri fattori della coagulazione e potrebbero ridurre il rischio di peggioramento della funzione renale, della creatinina alta e di episodi di danno renale acuto.

Nonostante ciò, la funzione renale può comunque diminuire durante il trattamento con entrambi i tipi di anticoagulanti, quindi è importante scegliere con attenzione il farmaco più adatto e regolare la dose in base alle condizioni del paziente.

In conclusione

La funzione renale è un aspetto importante da considerare quando si usano anticoagulanti orali. Gli AVK possono aumentare il rischio di danni ai vasi e peggiorare la funzione renale, mentre i DOAC sembrano offrire una migliore protezione, anche se sono necessari ulteriori studi. La scelta del trattamento deve essere fatta con attenzione, valutando lo stato dei reni e regolando la terapia per mantenere la funzione renale il più possibile stabile.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Maria Zanazzi

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