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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/06/2019 Lettura: ~2 min

La TAVI nei pazienti con basso rischio operatorio

Fonte
Mack MJ et al. N Engl J Med. 2019 May 2;380(18):1695-1705. doi: 10.1056/NEJMoa1814052.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La stenosi aortica grave è una condizione che può richiedere la sostituzione della valvola aortica. Negli ultimi anni, una tecnica meno invasiva chiamata TAVI è stata sempre più usata, soprattutto in pazienti con rischio operatorio medio-alto. Questo testo spiega i risultati di uno studio importante che ha confrontato la TAVI con la chirurgia tradizionale in pazienti con basso rischio di complicazioni.

Che cos'è la TAVI

TAVI significa "sostituzione valvolare aortica transcatetere". È una procedura meno invasiva rispetto alla chirurgia tradizionale, in cui una nuova valvola viene inserita attraverso un vaso sanguigno, solitamente nella gamba (accesso femorale), e posizionata al posto della valvola aortica malata.

Lo studio PARTNER 3

Questo studio ha coinvolto 1000 pazienti con stenosi aortica grave e basso rischio operatorio. Sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto la TAVI, l'altro la sostituzione valvolare chirurgica tradizionale.

Caratteristiche dei pazienti

  • Età media: 73 anni
  • Rischio operatorio valutato con un punteggio chiamato STS score, medio dell'1,9%, che indica un basso rischio di complicazioni durante l'intervento

Risultati principali

L'obiettivo dello studio era valutare la combinazione di tre eventi importanti entro un anno dall'intervento:

  • Mortalità (decesso)
  • Ictus (problemi al cervello causati da interruzione del flusso sanguigno)
  • Riospedalizzazione (necessità di tornare in ospedale)

I risultati hanno mostrato che il gruppo TAVI ha avuto un tasso significativamente più basso di questi eventi rispetto al gruppo chirurgico (8,5% contro 15,1%).

Altri vantaggi della TAVI

  • Meno ictus nei primi 30 giorni dopo l'intervento
  • Minore incidenza di fibrillazione atriale, un tipo di aritmia cardiaca
  • Durata del ricovero ospedaliero più breve
  • Minor rischio di eventi avversi entro 30 giorni, come mortalità o peggioramento della qualità di vita legata al cuore

Complicazioni simili tra i due gruppi

Non sono state trovate differenze importanti tra TAVI e chirurgia per quanto riguarda:

  • Problemi ai vasi sanguigni
  • Necessità di impiantare un pacemaker
  • Presenza di rigurgito valvolare moderato o severo (perdita di sangue dalla valvola)

In conclusione

Nei pazienti con stenosi aortica grave e basso rischio di complicazioni, la TAVI si è dimostrata una procedura efficace e sicura. Ha portato a un minor numero di eventi gravi come decessi, ictus e riospedalizzazioni rispetto alla chirurgia tradizionale, con un recupero più rapido e meno complicazioni a breve termine.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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