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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/12/2019 Lettura: ~2 min

Il registro francese NAXOS conferma che l’efficacia e la sicurezza dei DOACs variano tra i pazienti

Fonte
Danchin N - Presentato al congresso ESC 2019, Parigi, Francia. Poster moderato. P 1055.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Stefano Urbinati Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1129 Sezione: 34

Introduzione

Uno studio francese ha analizzato l’uso di farmaci anticoagulanti orali chiamati DOACs in una grande popolazione reale. I risultati mostrano che questi farmaci non funzionano allo stesso modo per tutti e che la sicurezza può variare a seconda del tipo di medicinale e del paziente. Queste informazioni aiutano a capire meglio come usare questi trattamenti in modo più sicuro ed efficace.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori di Parigi ha analizzato i dati di quasi due milioni di pazienti che hanno ricevuto una terapia anticoagulante orale. Tra questi, hanno selezionato 321.000 persone che non avevano mai preso questi farmaci prima. Di questi pazienti, 208.000 hanno usato i DOACs, cioè farmaci anticoagulanti più recenti, come rivaroxaban, apixaban e dabigatran.

Dosaggi utilizzati

  • Il 62% ha preso la dose standard di apixaban (5 mg due volte al giorno).
  • Il 62% ha preso la dose standard di rivaroxaban (20 mg una volta al giorno).
  • Il 42% ha preso la dose standard di dabigatran (150 mg due volte al giorno).

È importante notare che molti pazienti hanno ricevuto dosi più basse rispetto a quelle standard, probabilmente al di fuori delle indicazioni ufficiali.

Caratteristiche dei pazienti

I pazienti trattati con apixaban erano in media più anziani, avevano un rischio più alto di ictus e soffrivano di altre malattie contemporaneamente.

Risultati principali

Confrontando i farmaci presi alle dosi standard, si è osservato che:

  • Apixaban ha mostrato un profilo di sicurezza migliore, con meno emorragie gravi rispetto ai farmaci tradizionali (VKA) e a rivaroxaban, ma simile a dabigatran.
  • In termini di efficacia, cioè la capacità di prevenire ictus o embolie, apixaban è risultato migliore dei VKA, ma simile a rivaroxaban e dabigatran.
  • Per la mortalità totale, apixaban ha mostrato risultati migliori rispetto ai VKA e a rivaroxaban, ma non rispetto a dabigatran.

Implicazioni dello studio

Questi dati indicano che la sicurezza e l’efficacia dei DOACs possono variare nella pratica reale e non sono uguali per tutti i farmaci o pazienti. Per questo motivo, sarebbe utile realizzare uno studio più ampio e indipendente che confronti direttamente questi farmaci per aiutare a scegliere il trattamento migliore.

In conclusione

Lo studio francese NAXOS mostra che i farmaci anticoagulanti orali chiamati DOACs non hanno la stessa efficacia e sicurezza per tutti i pazienti. Alcuni, come apixaban, possono offrire un profilo migliore in termini di sicurezza e mortalità rispetto ad altri. Questi risultati sottolineano l’importanza di continuare a studiare questi farmaci per migliorare la cura delle persone che ne hanno bisogno.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Stefano Urbinati

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