Che cosa sono gli ACE-inibitori e i sartani (ARB)?
Gli ACE-inibitori e i sartani (detti anche ARB) sono farmaci molto usati per trattare la pressione alta e alcune malattie del cuore. Agiscono su un sistema del corpo chiamato sistema renina-angiotensina, che regola la pressione sanguigna.
Lo studio in Lombardia
Per capire se questi farmaci aumentano il rischio di infezione da COVID-19, i ricercatori hanno confrontato due gruppi di persone nella regione Lombardia:
- 6272 pazienti con infezione confermata da COVID-19;
- 30.759 persone senza infezione, scelte in base a età, sesso e luogo di residenza.
Hanno raccolto informazioni sull'uso di farmaci e sulle condizioni di salute di tutti, usando dati ufficiali della sanità regionale.
I risultati principali
- L'età media delle persone era di 68 anni, e circa il 37% erano donne.
- Chi aveva il COVID-19 usava più spesso ACE-inibitori e sartani, ma anche altri farmaci, perché aveva più spesso altre malattie del cuore o della pressione.
- Dopo aver considerato queste differenze, non è emerso che l'uso di ACE-inibitori o sartani aumentasse il rischio di contrarre il COVID-19.
- Nemmeno nei casi più gravi o fatali della malattia questi farmaci hanno mostrato un effetto sul rischio.
- Non ci sono differenze legate al sesso.
Cosa significa tutto questo?
Le persone che usano ACE-inibitori o sartani spesso hanno altre malattie che aumentano il rischio di COVID-19, ma i farmaci stessi non sembrano aumentare il rischio di infezione o di malattia grave.
In conclusione
Questo studio molto ampio e accurato ha mostrato che gli ACE-inibitori e i sartani non aumentano il rischio di prendere il COVID-19 o di avere una forma grave della malattia. Quindi, non ci sono prove che questi farmaci influenzino negativamente l’infezione da coronavirus.