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Articolo per pazienti Pubblicato: 31/08/2020 Lettura: ~2 min

Potenziali rischi della sospensione degli ACE-inibitori e sartani nei pazienti con COVID-19

Fonte
G.P. Rossi et al, eLife, 2020; 9:e57278 doi: 10.7554/eLife.57278.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Davide Carrara Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1239 Sezione: 71

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice le preoccupazioni e le evidenze riguardo all'uso di alcuni farmaci chiamati ACE-inibitori e sartani durante l'infezione da COVID-19. È importante capire che sospendere questi farmaci senza indicazioni precise può essere rischioso. Qui troverai informazioni chiare e basate su studi scientifici.

Che cosa sono ACE-inibitori e sartani?

Gli ACE-inibitori e i sartani sono farmaci usati per trattare problemi come l'ipertensione (pressione alta) e altre malattie del cuore. Agiscono su un sistema del corpo chiamato sistema renina-angiotensina-aldosterone, che aiuta a regolare la pressione del sangue e la funzione dei polmoni.

Il legame tra ACE2 e COVID-19

Il virus che causa il COVID-19, chiamato SARS-CoV-2, entra nelle cellule del nostro corpo utilizzando una proteina chiamata ACE2. Questa proteina si trova in particolare nelle cellule dei polmoni e dei vasi sanguigni.

Alcuni studi avevano ipotizzato che i farmaci ACE-inibitori e sartani potessero aumentare la quantità di ACE2, e quindi potenzialmente facilitare l'ingresso del virus nelle cellule. Tuttavia, questa ipotesi non è stata confermata da prove scientifiche.

Ruolo protettivo dei farmaci

Uno studio recente ha mostrato che il sistema renina-angiotensina-aldosterone ha un ruolo importante nella gravità del danno polmonare causato dal COVID-19.

  • Le vie chimiche che coinvolgono ACE2 aiutano a contrastare gli effetti dannosi di un'altra sostanza chiamata angiotensina II, che può causare infiammazione e danni ai polmoni.
  • Il virus riduce la presenza di ACE2 nelle cellule, peggiorando il danno polmonare.
  • I farmaci ACE-inibitori e sartani, bloccando un'altra parte del sistema, possono aiutare a bilanciare questa situazione e forse proteggere i polmoni.

Perché non sospendere i farmaci senza indicazioni

Al momento non ci sono prove che l'uso di ACE-inibitori o sartani peggiori il decorso del COVID-19. Al contrario, sospendere improvvisamente questi farmaci può causare problemi seri, come:

  • instabilità nella pressione sanguigna;
  • peggioramento delle condizioni cardiache;
  • possibile aggravamento del danno polmonare durante l'infezione.

Per questi motivi, è importante continuare a seguire le indicazioni del medico e non interrompere questi trattamenti senza un motivo valido.

In conclusione

Non ci sono evidenze che gli ACE-inibitori e i sartani aumentino il rischio o la gravità del COVID-19. Al contrario, possono avere un ruolo protettivo contro il danno polmonare causato dal virus. Sospendere questi farmaci senza controllo medico può essere pericoloso e peggiorare la salute, specialmente in persone con problemi cardiaci o pressione alta.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Davide Carrara

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