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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/01/2026 Lettura: ~4 min

Cromosoma Y e infarto: un nuovo segnale di rischio per gli uomini

Fonte
Hussain SM et al. JACC. 2025. doi: 10.1016/j.jacc.2025.10.069.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Abstract

Se sei un uomo e ti stai chiedendo perché alcuni coetanei hanno problemi cardiaci mentre altri no, la risposta potrebbe essere nascosta nel tuo sangue. Un recente studio ha scoperto che la perdita di una parte del patrimonio genetico maschile può aumentare il rischio di infarto. Ti spieghiamo cosa significa e perché è importante per la tua salute.

Uno studio importante ha rivelato che la perdita del cromosoma Y nelle cellule del sangue può aumentare il rischio di infarto negli uomini anziani. Questa scoperta ci aiuta a capire meglio perché alcuni uomini sviluppano problemi cardiaci e apre nuove strade per la prevenzione.

Che cos'è il cromosoma Y e cosa succede quando si perde

Il cromosoma Y è quella parte del tuo patrimonio genetico che ti rende uomo. È presente in ogni cellula del tuo corpo fin dalla nascita. Con l'avanzare dell'età, però, alcune cellule del sangue possono perdere questo cromosoma.

Questo fenomeno si chiama perdita del cromosoma Y (LOY, dall'inglese loss of Y chromosome). Non è qualcosa che puoi sentire o notare: succede a livello microscopico nelle cellule che producono il sangue.

💡 Come funziona la perdita del cromosoma Y

Immagina le tue cellule del sangue come una fabbrica che produce continuamente nuove cellule. Con l'età, alcuni "operai" di questa fabbrica (le cellule staminali del midollo osseo) possono perdere il cromosoma Y. Quando questo succede, tutte le nuove cellule che producono non avranno più questo cromosoma.

Lo studio che ha cambiato le carte in tavola

I ricercatori hanno seguito per circa 8 anni più di 5.000 uomini di età superiore ai 65 anni. All'inizio dello studio, nessuno di loro aveva malattie cardiache conosciute.

Durante questo periodo, gli scienziati hanno misurato quante cellule del sangue avevano perso il cromosoma Y e hanno osservato chi ha sviluppato problemi cardiaci gravi.

I risultati sono stati chiari:

  • Circa il 10% degli uomini ha avuto un evento cardiovascolare grave
  • Il 5% ha avuto un infarto del cuore
  • Il 4% ha avuto un ictus ischemico (quando un coagulo blocca un vaso sanguigno nel cervello)

La scoperta più importante: un aumento della perdita del cromosoma Y è collegato a un aumento del 14% del rischio di infarto. Gli uomini con una perdita molto marcata avevano addirittura un rischio più alto del 68% rispetto a chi non presentava questa perdita.

⚠️ Cosa significa per te

Se hai più di 65 anni, questo studio non deve allarmarti ma renderti più consapevole. La perdita del cromosoma Y è solo uno dei tanti fattori che possono influenzare la salute del cuore. Il tuo medico può valutare il tuo rischio complessivo considerando tutti i fattori, non solo questo.

Non tutti i problemi cardiaci sono uguali

È interessante notare che lo studio non ha trovato una relazione significativa tra la perdita del cromosoma Y e il rischio di ictus. Questo suggerisce che questo fenomeno genetico colpisce specificamente il cuore, non tutto il sistema cardiovascolare allo stesso modo.

La conferma arriva anche dai più giovani

Per essere sicuri dei risultati, i ricercatori hanno controllato i dati anche in un altro grande gruppo di uomini più giovani (tra 40 e 70 anni). Anche in questo caso, la perdita del cromosoma Y si è confermata un segnale importante per il rischio di infarto.

Questo significa che il fenomeno non riguarda solo gli anziani, ma può iniziare anche prima nella vita.

✅ Cosa puoi fare oggi

  • Continua a seguire le regole d'oro per la salute del cuore: alimentazione equilibrata, attività fisica regolare, non fumare
  • Se hai più di 65 anni, parla con il tuo medico dei tuoi fattori di rischio cardiovascolare
  • Non trascurare i controlli periodici: pressione, colesterolo e glicemia sono ancora i parametri più importanti da monitorare
  • Chiedi al tuo cardiologo se questo nuovo test genetico potrebbe essere utile nel tuo caso specifico

Verso una medicina più personalizzata

La perdita del cromosoma Y nelle cellule del sangue rappresenta un nuovo biomarcatore genetico. In parole semplici, è un segnale che può aiutare i medici a identificare gli uomini a maggior rischio di infarto, anche quando non hanno altri fattori di rischio evidenti.

Questo studio fa parte di una ricerca più ampia chiamata studio ASPREE, che sta aiutando la comunità scientifica a capire meglio come invecchiamo e come possiamo farlo in salute.

Il dottor Vincenzo Castiglione e il suo team hanno dimostrato che le modifiche nelle cellule del sangue possono influenzare direttamente la salute del cuore. Questo apre nuove possibilità per sviluppare strategie di prevenzione più mirate e personalizzate.

In sintesi

La perdita del cromosoma Y nelle cellule del sangue è un nuovo fattore di rischio per l'infarto negli uomini, soprattutto dopo i 65 anni. Non è qualcosa di cui preoccuparsi eccessivamente, ma un'informazione in più che può aiutare te e il tuo medico a prendervi cura meglio della tua salute cardiaca. La prevenzione rimane sempre la strategia migliore: stile di vita sano e controlli regolari sono ancora i tuoi migliori alleati.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione
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