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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/01/2021 Lettura: ~2 min

La dinamica dei marcatori di funzione renale nella saliva nelle malattie renali croniche e acute

Fonte
Sci Rep. 2020 Dec 4;10(1):21260. doi: 10.1038/s41598-020-78209-1.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Luca Di Lullo Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1206 Sezione: 60

Introduzione

La saliva può essere un modo semplice e non invasivo per controllare la salute dei reni. Questo studio ha esaminato come due sostanze, l'urea e la creatinina, cambiano nella saliva in caso di problemi renali acuti e cronici, sia negli animali che nei bambini. I risultati aiutano a capire quando la saliva può essere utile per monitorare queste malattie.

Che cosa sono l'urea e la creatinina

L'urea e la creatinina sono sostanze che normalmente si trovano nel sangue e che i reni devono eliminare. Quando i reni non funzionano bene, i livelli di queste sostanze aumentano.

Lo studio sugli animali

In questo studio sono stati usati diversi modelli di malattia renale su ratti:

  • Nefrectomia bilaterale (BNX): rimozione di entrambi i reni.
  • Lesione da ischemia-reperfusione (IRI): danno causato da mancanza e poi ritorno del flusso sanguigno.
  • Lesione renale da glicerolo: danno chimico ai reni.
  • Nefrectomia 5/6: rimozione di gran parte di un rene per simulare malattia cronica.

Nei modelli di danno acuto (BNX e IRI), l'urea e la creatinina nel sangue erano più alte rispetto ai ratti sani. Anche nella saliva si osservava un aumento, ma solo dopo alcune ore (12-24 ore). Nel modello di danno da glicerolo e nella malattia cronica (nefrectomia 5/6), l'urea salivare aumentava, mentre la creatinina salivare rimaneva stabile durante il periodo di osservazione.

Lo studio nei bambini

Lo studio ha coinvolto 57 bambini con malattia renale acuta (11 bambini) o cronica (46 bambini), e 29 bambini sani di confronto. Sono stati raccolti campioni di saliva e sangue per misurare urea e creatinina.

In tutti i bambini con problemi renali, i livelli di urea e creatinina nella saliva erano più alti rispetto ai bambini sani. Questi valori saliva-blood erano correlati solo nei bambini con malattia renale, non nei bambini sani.

Cosa significa tutto questo

  • La saliva può riflettere i cambiamenti nei reni, ma soprattutto nelle fasi più avanzate della malattia.
  • Non è uno strumento adatto per lo screening precoce, cioè per scoprire subito un problema renale.
  • Può essere utile per un monitoraggio semplice e non invasivo quando la malattia è già presente e più grave.

In conclusione

Lo studio mostra che l'urea e la creatinina nella saliva aumentano quando i reni sono danneggiati, sia in malattie acute che croniche. La saliva può quindi essere usata per seguire l'andamento della malattia renale nelle sue fasi più avanzate, offrendo un metodo di controllo semplice e non invasivo, ma non è indicata per la diagnosi precoce.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Luca Di Lullo

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