Che cos'è la litotrissia?
La litotrissia è un metodo che sfrutta onde sonore ad alta pressione per frantumare i calcoli renali, cioè piccole masse dure che si formano nei reni. Questo trattamento è non invasivo, il che significa che non richiede tagli o interventi chirurgici tradizionali.
Nuove applicazioni della litotrissia
Recentemente sono state create sonde molto sottili da inserire all'interno dei vasi sanguigni. Queste sonde possono produrre piccole fratture nelle placche calcifiche, cioè depositi duri che si formano nelle arterie, specialmente nelle gambe o nel cuore.
Queste fratture aiutano a rendere più facile il trattamento con tecniche come l'angioplastica, che consiste nell'allargare le arterie, e l'applicazione di stent, piccoli tubi che mantengono aperti i vasi sanguigni.
Applicazione nelle arterie coronariche
Lo stesso metodo è stato testato con successo anche nelle arterie coronariche, cioè quelle che portano il sangue al cuore. Uno studio recente ha dimostrato che questa tecnica è sicura ed efficace per trattare le calcificazioni in queste arterie, migliorando così il flusso sanguigno e la funzione cardiaca.
Il dispositivo usato per questo trattamento ha ottenuto l'approvazione dalla Food and Drug Administration (FDA), l'agenzia che controlla la sicurezza dei farmaci e dispositivi medici negli Stati Uniti. È possibile che presto sarà disponibile anche in Europa.
In conclusione
La litotrissia, già usata per i calcoli renali, è ora una promettente tecnica per trattare le calcificazioni nelle arterie, comprese quelle del cuore. Questo progresso potrebbe migliorare le opzioni di cura per molte persone con malattie cardiache causate da depositi duri nelle arterie.