Che cosa sono gli anticoagulanti orali diretti e i farmaci antiaritmici
Gli anticoagulanti orali diretti (DOACs) sono farmaci usati per prevenire la formazione di coaguli nel sangue, specialmente in persone con fibrillazione atriale non valvolare, una condizione che altera il ritmo del cuore. Questi farmaci hanno meno interazioni con altri medicinali rispetto al warfarin, un anticoagulante più vecchio.
Il verapamil e il diltiazem sono farmaci usati per trattare problemi del ritmo cardiaco e agiscono anche su alcune proteine del corpo (P-glicoproteina e CYP3A4) che influenzano la quantità di farmaco che resta nel sangue. Questo può aumentare il rischio di sanguinamenti quando usati insieme ai DOACs.
Lo studio e i suoi partecipanti
Un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati di 48.442 pazienti con fibrillazione atriale non valvolare, senza problemi renali, che assumevano uno dei seguenti DOACs: dabigatran, rivaroxaban o apixaban. Tra questi, hanno confrontato chi assumeva verapamil o diltiazem con chi assumeva altri farmaci per il cuore come amlodipina o metoprololo.
Alla fine, sono stati confrontati due gruppi principali:
- 1764 pazienti con DOAC più verapamil o diltiazem
- 3105 pazienti con DOAC più amlodipina
- 1793 pazienti con DOAC più verapamil o diltiazem
- 3224 pazienti con DOAC più metoprololo
Circa il 60% dei pazienti era sotto i 65 anni e di sesso maschile.
Risultati principali
- L'uso di rivaroxaban e apixaban con verapamil o diltiazem non ha mostrato un aumento significativo del rischio di sanguinamento rispetto ai gruppi con amlodipina o metoprololo.
- Invece, per i pazienti che assumevano dabigatran insieme a verapamil o diltiazem, il rischio di sanguinamento era aumentato del 43-52% rispetto ai gruppi di confronto.
- Questo aumento riguarda sia sanguinamenti maggiori che minori.
Perché il rischio aumenta con dabigatran?
Dabigatran viene eliminato dal corpo grazie alla P-glicoproteina. Verapamil e diltiazem inibiscono questa proteina, quindi aumentano la quantità di dabigatran nel sangue, aumentando il rischio di sanguinamento.
Al contrario, rivaroxaban e apixaban sono eliminati anche da altri meccanismi e non mostrano questo aumento del rischio con verapamil o diltiazem.
Indicazioni sulle dosi
- La Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti consiglia di ridurre la dose di dabigatran solo se la funzione renale è compromessa e il paziente assume inibitori della P-gp come verapamil o diltiazem.
- Per rivaroxaban e apixaban, le dosi possono essere aggiustate solo in presenza di problemi renali o altri fattori, non solo per l'uso con verapamil o diltiazem.
Limiti dello studio
Questo è uno dei primi studi a confrontare questi farmaci in modo dettagliato, ma ci sono alcune limitazioni. Per esempio, non è stato possibile rendere uguale il tempo di osservazione per tutti i pazienti e potrebbero esserci altri fattori che influenzano i risultati.
In conclusione
In pazienti con fibrillazione atriale e funzione renale normale, l'associazione di dabigatran con verapamil o diltiazem può aumentare il rischio di sanguinamento. Questo rischio non è stato osservato con gli altri anticoagulanti orali diretti, rivaroxaban e apixaban, usati con gli stessi farmaci. Questi dati aiutano a comprendere meglio come usare in sicurezza questi medicinali insieme, ma sono necessari ulteriori studi per confermare queste osservazioni.