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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/03/2021 Lettura: ~2 min

Ricanalizzazione completa di trombosi coronarica massiva con Dabigatran

Fonte
Fabrizio Ugo, Responsabile Cardiologia Interventistica, Ospedale Sant'Andrea, Vercelli

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabrizio Ugo Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1117 Sezione: 34

Introduzione

Questo testo descrive il caso di un paziente con un grave infarto del cuore causato da un trombo (un coagulo di sangue) che ha bloccato un'importante arteria coronarica. Grazie a una terapia specifica con farmaci anticoagulanti e antiaggreganti, la situazione si è risolta positivamente con la riapertura completa dell'arteria dopo un anno. Il racconto è utile per comprendere come alcune terapie possano aiutare a trattare condizioni cardiache complesse in modo efficace e sicuro.

Che cosa è successo al paziente

Un uomo di 74 anni con problemi di colesterolo alto, pressione alta e una moderata insufficienza renale è stato ricoverato per un infarto acuto del cuore (detto STEMI) causato da un blocco completo di un'arteria coronarica destra dovuto a un grande trombo.

Storia clinica precedente

  • Nel 2005 aveva già avuto problemi cardiaci con segni di malattia coronarica, ma senza ostruzioni gravi.
  • Era stato seguito con farmaci per il cuore senza interventi invasivi.
  • In seguito aveva avuto episodi di fibrillazione atriale, un tipo di aritmia cardiaca, gestita con farmaci ma senza anticoagulanti orali.
  • Gli esami del cuore mostravano una funzione ventricolare normale e qualche lieve problema valvolare.

Evento acuto e interventi

A febbraio 2020 il paziente ha avuto un forte dolore al petto e altri sintomi che hanno portato al ricovero urgente. L'elettrocardiogramma ha mostrato un infarto con elevazione del tratto ST e fibrillazione atriale bloccata.

Durante la coronarografia urgente, è stata trovata una trombosi massiva nell'arteria coronarica destra. Sono stati fatti diversi tentativi per rimuovere il trombo con strumenti specifici e dilatazioni, ma senza successo nel ripristinare il flusso sanguigno completo.

Per questo motivo non è stato impiantato uno stent (un piccolo tubicino per mantenere aperta l'arteria) e si è iniziata una terapia con eparina (un anticoagulante somministrato per via endovenosa) e un farmaco che impedisce alle piastrine di aggregarsi.

Proseguimento della terapia e follow-up

Dopo 5 giorni è stata ripetuta la coronarografia che ha mostrato un miglioramento del flusso sanguigno, anche se erano ancora presenti residui di trombo. Si è deciso di continuare senza stent per evitare complicazioni.

Il paziente è stato dimesso con una terapia medica ottimizzata, che includeva:

  • Beta-bloccanti, ACE-inibitori, diuretici e altri farmaci per il cuore e la pressione
  • Statine ad alto dosaggio per il controllo del colesterolo
  • Anticoagulante orale diretto (Dabigatran) in associazione a un antiaggregante piastrinico (acido acetilsalicilico)

Il paziente è rimasto senza sintomi e senza nuovi eventi cardiaci o vascolari.

Risultati a un anno

Un controllo angiografico effettuato un anno dopo ha mostrato la completa riapertura dell'arteria coronarica destra senza segni di trombosi residua, con un flusso sanguigno normale.

In conclusione

In questo caso, l'uso di un anticoagulante orale diretto insieme a un antiaggregante piastrinico ha permesso di risolvere una grave occlusione coronarica causata da un grande trombo, evitando l'impianto di stent e ottenendo una completa ricanalizzazione dell'arteria dopo un anno.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabrizio Ugo

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