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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/04/2021 Lettura: ~3 min

Il rischio di trombosi arteriose e venose nei pazienti con cancro

Fonte
Grilz et al 10.1093/eurheartj/ehab171.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il cancro può aumentare il rischio di problemi legati alla formazione di coaguli di sangue, chiamati trombosi. Questi coaguli possono formarsi nelle arterie o nelle vene e rappresentano una complicazione importante per chi ha un tumore. È utile conoscere come il rischio varia in base al tipo di cancro e ad altri fattori per gestire al meglio la salute.

Che cosa significa trombosi arteriosa e venosa

La trombosi è la formazione di un coagulo di sangue che può bloccare il flusso normale del sangue. Quando il coagulo si forma nelle arterie, che portano il sangue dal cuore agli organi, può causare eventi come l'infarto del miocardio (problema al cuore) o l'ictus (problema al cervello). Quando si forma nelle vene, che riportano il sangue al cuore, può causare la trombosi venosa profonda o un'embolia polmonare, che è un blocco nei polmoni.

Il legame tra cancro e trombosi

Le persone con cancro hanno un rischio più alto di sviluppare trombosi rispetto a chi non ha tumori. In particolare:

  • Il rischio di trombosi arteriosa è circa due volte maggiore rispetto alla popolazione generale.
  • Il rischio di trombosi venosa è da 4 a 7 volte maggiore.

Questo rischio dipende dal tipo di tumore e tende a peggiorare la prognosi, cioè la possibilità di guarigione o di controllo della malattia.

Fattori che influenzano il rischio

  • L'età avanzata aumenta la probabilità di trombosi.
  • Alcune terapie moderne contro il cancro, come l'immunoterapia, possono aumentare questo rischio.

Risultati dello studio nazionale

Uno studio condotto in Austria ha confrontato il rischio di trombosi in oltre 158.000 persone con tumore e più di 8 milioni senza tumore. I dati principali sono:

  • Tra chi ha un tumore, il 5,5% ha avuto una trombosi arteriosa e il 4,6% una trombosi venosa.
  • Tra chi non ha tumore, solo lo 0,9% ha avuto trombosi arteriosa e lo 0,4% trombosi venosa.
  • Il rischio di trombosi arteriosa è risultato circa 7 volte più alto nei pazienti con tumore.
  • Il rischio di trombosi venosa è risultato circa 15 volte più alto nei pazienti con tumore.

Variazioni secondo il tipo di tumore

  • Le trombosi arteriose sono più frequenti nei tumori del tratto urinario e meno frequenti nei tumori endocrini.
  • Le trombosi venose sono più frequenti nei tumori del mesotelio e dei tessuti connettivi, meno frequenti nei tumori orofaringei.

L'importanza della prevenzione

Dato che il rischio di trombosi è significativamente più alto nei pazienti con tumore e varia a seconda del tipo di cancro, è molto importante considerare misure di prevenzione per evitare la formazione di coaguli. Questo aiuta a migliorare la salute e la qualità della vita durante il percorso di cura.

In conclusione

Il cancro aumenta in modo importante il rischio di trombosi sia nelle arterie sia nelle vene. Questo rischio varia a seconda del tipo di tumore e di altri fattori come l’età e le terapie ricevute. Conoscere questa situazione aiuta a prendere le giuste precauzioni per proteggere la salute dei pazienti con cancro.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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