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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/04/2021 Lettura: ~2 min

La funzione cardiaca e il danno precoce nel trattamento del cancro al seno con antracicline

Fonte
Zito 10.1093/ehjci/jeaa339.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come alcuni trattamenti per il cancro al seno possono influenzare la salute del cuore. È importante capire come si può riconoscere un danno cardiaco anche quando non ci sono sintomi evidenti, per poter intervenire in modo tempestivo e proteggere il cuore durante la cura.

Che cos'è la disfunzione cardiaca da trattamento oncologico

La disfunzione cardiaca è il problema più comune causato da alcuni farmaci usati per curare il cancro. Si manifesta quando la capacità del cuore di pompare il sangue, misurata con un parametro chiamato frazione d'eiezione (FE), diminuisce di almeno 10 punti percentuali e scende sotto il 50%.

Come si può scoprire un danno cardiaco precoce

Esiste un esame ecografico chiamato ecocardiografia speckle tracking che permette di individuare un danno al cuore anche prima che la frazione d'eiezione si abbassi. Questo esame misura un parametro chiamato global longitudinal strain (GLS), che indica quanto bene si contrae il muscolo cardiaco lungo la sua lunghezza.

Una riduzione del GLS superiore al 15% rispetto al valore iniziale suggerisce un danno cardiaco, anche se la frazione d'eiezione è ancora normale.

Lo studio sulle pazienti con cancro al seno

Un gruppo di ricercatori ha seguito 146 donne con cancro al seno che stavano ricevendo diversi trattamenti chemioterapici:

  • Gruppo AC/EC: doxorubicina o epirubicina con ciclofosfamide
  • Gruppo AC/EC/Tax: antraciclina con un farmaco chiamato tassano
  • Gruppo FEC/Tax: fluorouracile con epirubicina e tassano

Tra queste, 56 pazienti ricevevano anche un farmaco chiamato trastuzumab.

Le misurazioni della frazione d'eiezione e del GLS sono state fatte prima della chemioterapia (T0), e poi a 3, 6 e 12 mesi (T3, T6, T12).

I risultati principali

  • A 6 mesi, circa il 25% delle pazienti mostrava una diminuzione della frazione d'eiezione di almeno 10%, anche se ancora nei limiti normali.
  • Più del 60% delle pazienti aveva una riduzione del GLS superiore al 15%, segno di un danno cardiaco precoce.
  • La diminuzione del GLS era evidente in tutte le pazienti e nei diversi gruppi di trattamento.
  • Il gruppo FEC/Tax mostrava il peggioramento maggiore del GLS a 6 mesi.
  • Il trattamento con trastuzumab peggiorava ulteriormente il GLS a 12 mesi.
  • Il danno interessava tutte le parti del ventricolo sinistro del cuore, con un peggioramento maggiore nella parte chiamata setto anteriore e nell'apice cardiaco (la punta del cuore).

In conclusione

La riduzione del parametro GLS è un segno precoce e importante di danno cardiaco nelle donne con cancro al seno che ricevono trattamenti con antracicline, specialmente quando combinati con fluorouracile e tassani. Il farmaco trastuzumab può peggiorare ulteriormente la funzione del cuore. Il danno coinvolge tutto il ventricolo sinistro, con un impatto maggiore su alcune sue parti specifiche.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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