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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/05/2024 Lettura: ~2 min

Il danno cardiaco da chemioterapia in pazienti con leucemia mieloide acuta: nuove possibilità di trattamento

Fonte
Zhou et al, https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehae188.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La chemioterapia usata per trattare la leucemia mieloide acuta può a volte causare problemi al cuore. Recenti studi hanno cercato di capire come avviene questo danno e di trovare nuovi modi per proteggerlo durante la cura.

Che cosa significa il danno cardiaco da chemioterapia

I pazienti con leucemia mieloide acuta (una forma di tumore del sangue) possono sviluppare lesioni ischemiche miocardiche, cioè danni al muscolo del cuore causati da una riduzione del flusso di sangue, durante la chemioterapia con un farmaco chiamato daunorubicina (DNR). Questo li espone a un rischio più alto di problemi seri al cuore e di mortalità.

Come si sviluppa il danno

Si pensa che ci sia una comunicazione tra le cellule tumorali e le cellule del cuore (cardiomiociti) che può contribuire a questo danno, ma fino a poco tempo fa non era chiaro come.

Uno studio recente ha analizzato i tessuti cardiaci di un paziente con leucemia mieloide acuta dopo chemioterapia con DNR, usando una tecnica chiamata sequenziamento dell'RNA a nucleo singolo, che permette di studiare l'attività delle cellule in dettaglio.

Modelli sperimentali

Per capire meglio cosa succede, i ricercatori hanno studiato dei topi con leucemia mieloide acuta trattati con DNR. Hanno valutato il funzionamento del cuore con diversi esami, come la tomografia a emissione di positroni, la risonanza magnetica e analisi specifiche del metabolismo, cioè come il cuore usa l'energia.

Hanno scoperto che nei topi malati il cuore usava meno gli acidi grassi per produrre energia dopo il trattamento, e questo causava un peggioramento della sua funzione. Questo problema non si vedeva nei topi sani trattati allo stesso modo.

Il ruolo dell'interleuchina-1α

Un'importante scoperta è stata che una sostanza chiamata interleuchina-1α (IL-1α), prodotta dalle cellule tumorali, sembra essere la causa principale della disfunzione cardiaca dopo chemioterapia.

Quando i ricercatori hanno somministrato un anticorpo neutralizzante contro l'IL-1α ai topi malati, la funzione del cuore è migliorata dopo il trattamento con DNR.

Implicazioni per il futuro

Questi risultati suggeriscono che la comunicazione tra cellule tumorali e cellule del cuore può disturbare il metabolismo energetico del cuore e danneggiare la sua funzione durante la chemioterapia.

Il trattamento con anticorpi che bloccano l'azione dell'IL-1α potrebbe essere una nuova strategia per proteggere il cuore nei pazienti con leucemia mieloide acuta che ricevono chemioterapia.

In conclusione

La chemioterapia per la leucemia mieloide acuta può causare danni al cuore attraverso un meccanismo che coinvolge la comunicazione tra cellule tumorali e cardiache. Un nuovo trattamento con anticorpi che bloccano l'interleuchina-1α mostra promettenti risultati nel proteggere la funzione cardiaca durante la cura.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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