Che cosa significa l'infiammazione e la trombosi nella COVID-19
La COVID-19 è una malattia che può causare un'infiammazione diffusa nel corpo e favorire la formazione di coaguli di sangue (trombosi). Questi coaguli possono peggiorare la situazione, causando problemi respiratori e aumentando il rischio di morte.
Nei pazienti più gravi, anche se ricevono una prevenzione standard contro la formazione di coaguli (chiamata tromboprofilassi), il rischio rimane alto.
Quali sono i trattamenti anticoagulanti usati
Le eparine sono farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli. Possono essere di due tipi:
- eparina non frazionata
- eparina a basso peso molecolare
Entrambe hanno anche effetti che possono ridurre l'infiammazione e forse aiutare a combattere il virus.
Lo scopo degli studi analizzati
Tre studi importanti (REMAP-CAP, ACTIV-4a e ATTACC) hanno valutato se usare una dose più alta di eparina (dose terapeutica) fin dall'inizio, rispetto alla dose standard usata per la prevenzione, potesse migliorare la sopravvivenza e ridurre il tempo in terapia intensiva nei pazienti con COVID-19 grave.
Risultati principali
- Lo studio ha incluso 1098 pazienti: 534 hanno ricevuto la dose terapeutica e 564 la dose standard per prevenzione.
- Il numero di giorni senza bisogno di supporto per il cuore o i polmoni (come ventilazione o farmaci per il cuore) era simile nei due gruppi.
- La percentuale di pazienti dimessi vivi dall'ospedale era quasi uguale (circa 63% nel gruppo a dose alta e 64,5% nel gruppo a dose standard).
- Il rischio di sanguinamenti gravi era leggermente più alto nel gruppo con dose terapeutica (3,8%) rispetto a quello con dose standard (2,3%).
Cosa significa tutto questo
Usare fin dall'inizio una dose alta di eparina non ha mostrato un vantaggio significativo nel migliorare la sopravvivenza o nel ridurre il tempo di supporto per cuore e polmoni rispetto alla dose standard usata per prevenzione. Inoltre, la dose più alta può aumentare il rischio di sanguinamenti importanti.
In conclusione
Nei pazienti con COVID-19 grave, iniziare un trattamento anticoagulante con eparina a dose terapeutica non sembra migliorare la sopravvivenza o ridurre la necessità di supporto per organi vitali rispetto alla tromboprofilassi standard. È importante considerare anche il possibile aumento del rischio di sanguinamenti con dosi più alte.