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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/09/2021 Lettura: ~2 min

Anticoagulazione a dose terapeutica vs tromboprofilassi con eparina in pazienti con COVID-19 grave

Fonte
Studio pubblicato su New England Journal of Medicine, DOI: 10.1056/NEJMoa2103417.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La COVID-19 può causare infiammazione e aumentare il rischio di formazione di coaguli nel sangue. In particolare, i pazienti con forme gravi di questa malattia possono avere complicazioni legate a questi fenomeni. Questo testo spiega i risultati di studi che hanno confrontato due tipi di trattamento anticoagulante per capire quale sia più efficace e sicuro in questi casi.

Che cosa significa l'infiammazione e la trombosi nella COVID-19

La COVID-19 è una malattia che può causare un'infiammazione diffusa nel corpo e favorire la formazione di coaguli di sangue (trombosi). Questi coaguli possono peggiorare la situazione, causando problemi respiratori e aumentando il rischio di morte.

Nei pazienti più gravi, anche se ricevono una prevenzione standard contro la formazione di coaguli (chiamata tromboprofilassi), il rischio rimane alto.

Quali sono i trattamenti anticoagulanti usati

Le eparine sono farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli. Possono essere di due tipi:

  • eparina non frazionata
  • eparina a basso peso molecolare

Entrambe hanno anche effetti che possono ridurre l'infiammazione e forse aiutare a combattere il virus.

Lo scopo degli studi analizzati

Tre studi importanti (REMAP-CAP, ACTIV-4a e ATTACC) hanno valutato se usare una dose più alta di eparina (dose terapeutica) fin dall'inizio, rispetto alla dose standard usata per la prevenzione, potesse migliorare la sopravvivenza e ridurre il tempo in terapia intensiva nei pazienti con COVID-19 grave.

Risultati principali

  • Lo studio ha incluso 1098 pazienti: 534 hanno ricevuto la dose terapeutica e 564 la dose standard per prevenzione.
  • Il numero di giorni senza bisogno di supporto per il cuore o i polmoni (come ventilazione o farmaci per il cuore) era simile nei due gruppi.
  • La percentuale di pazienti dimessi vivi dall'ospedale era quasi uguale (circa 63% nel gruppo a dose alta e 64,5% nel gruppo a dose standard).
  • Il rischio di sanguinamenti gravi era leggermente più alto nel gruppo con dose terapeutica (3,8%) rispetto a quello con dose standard (2,3%).

Cosa significa tutto questo

Usare fin dall'inizio una dose alta di eparina non ha mostrato un vantaggio significativo nel migliorare la sopravvivenza o nel ridurre il tempo di supporto per cuore e polmoni rispetto alla dose standard usata per prevenzione. Inoltre, la dose più alta può aumentare il rischio di sanguinamenti importanti.

In conclusione

Nei pazienti con COVID-19 grave, iniziare un trattamento anticoagulante con eparina a dose terapeutica non sembra migliorare la sopravvivenza o ridurre la necessità di supporto per organi vitali rispetto alla tromboprofilassi standard. È importante considerare anche il possibile aumento del rischio di sanguinamenti con dosi più alte.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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