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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/10/2021 Lettura: ~3 min

Gli obiettivi dell'ospedalizzazione nel paziente anziano fragile

Fonte
Studio presentato al 17° congresso dell’European Geriatric Medicine Society, EUGMS 2021.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Con l'aumento delle persone anziane, cresce anche il numero di ricoveri ospedalieri in questa fascia di età. È importante capire quali sono gli obiettivi degli anziani durante il ricovero e se l'ospedale riesce a soddisfarli, per offrire cure più adatte e rispettose delle loro esigenze.

Il contesto attuale

Il numero di persone con più di 65 anni sta aumentando in tutto il mondo. Di conseguenza, sempre più anziani saranno ricoverati in ospedale nei prossimi anni.

Tuttavia, il ricovero può avere effetti negativi sugli anziani, come un calo delle loro capacità fisiche e funzionali, che si verifica in circa il 30-60% dei casi durante una fase acuta.

Inoltre, l'assistenza ospedaliera è spesso focalizzata sulla singola malattia, seguendo linee guida specifiche per ogni problema di salute. Questo metodo può non essere adatto agli anziani, che spesso hanno più malattie insieme, assumono molti farmaci e possono avere disabilità. Le loro priorità possono essere diverse rispetto a quelle degli adulti più giovani.

Un approccio centrato sugli obiettivi del paziente

Per migliorare l'assistenza, si sta diffondendo un modo di curare che parte dagli obiettivi personali degli anziani. Questo significa chiedere ai pazienti cosa vogliono ottenere dal ricovero e organizzare le cure di conseguenza.

Uno studio recente nei Paesi Bassi ha indagato proprio questo: quali sono gli obiettivi degli anziani durante il ricovero e quanto l'ospedale li aiuta a raggiungerli.

Come è stato condotto lo studio

  • Hanno partecipato 104 persone di almeno 70 anni.
  • Nei primi tre giorni di ricovero sono state fatte interviste per capire i loro obiettivi.
  • Una o due settimane dopo la dimissione, è stato chiesto in che misura il ricovero aveva aiutato a raggiungere questi obiettivi.

Risultati principali

  • Gli obiettivi più comuni erano: rimanere in vita (72,1%), sentirsi meglio (71,2%) e migliorare le condizioni di salute (65,4%).
  • L'ospedalizzazione ha aiutato soprattutto a raggiungere obiettivi come: rimanere vivi, capire cosa non va, sentirsi meglio, ridurre il dolore e controllare la malattia.
  • Non ha invece contribuito molto a obiettivi legati a: godersi la vita, mantenere l'indipendenza e la libertà, migliorare le attività quotidiane, dedicarsi a hobby o lavoro e mantenere i rapporti sociali.

L'importanza di conoscere gli obiettivi dei pazienti

È fondamentale che gli operatori sanitari sappiano quali sono gli obiettivi degli anziani durante il ricovero. Molti di questi obiettivi non vengono raggiunti al momento della dimissione.

Essere consapevoli di questo può aiutare a organizzare un'assistenza migliore, sia durante il ricovero che dopo, per sostenere non solo la salute, ma anche le capacità funzionali e la qualità della vita del paziente.

In conclusione

Il ricovero ospedaliero degli anziani deve andare oltre il trattamento delle singole malattie. Conoscere e considerare gli obiettivi personali degli anziani è essenziale per offrire cure più complete e significative. Questo permette di migliorare non solo la salute, ma anche il benessere e l'autonomia delle persone fragili.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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