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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/12/2021 Lettura: ~3 min

Dabigatran e disturbi gastrointestinali: frequenza, rilevanza clinica e gestione

Fonte
Studio RE-LY e RELY-ABLE, pubblicazioni scientifiche citate nel testo

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fausto Marrocco Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 989 Sezione: 22

Introduzione

Il dabigatran è un farmaco usato per prevenire problemi legati al cuore, come l'ictus, in persone con fibrillazione atriale. Alcuni pazienti possono però avvertire disturbi allo stomaco o all'esofago durante il trattamento. Qui spieghiamo quanto sono comuni questi disturbi, come si presentano e cosa si può fare per gestirli in modo semplice e sicuro.

Che cosa è emerso dallo studio RE-LY

Lo studio RE-LY ha confrontato il dabigatran con un altro anticoagulante, il warfarin, in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare. Il dabigatran alla dose di 150 mg due volte al giorno è risultato più efficace nel prevenire ictus e embolie, con un rischio simile di sanguinamenti importanti rispetto al warfarin. La dose di 110 mg due volte al giorno è risultata altrettanto efficace, ma con meno sanguinamenti maggiori.

Nel gruppo trattato con dabigatran, circa il 12% dei pazienti ha riportato disturbi digestivi, come bruciore o fastidio allo stomaco, rispetto al 6% di quelli trattati con warfarin.

Tipi di disturbi gastrointestinali osservati

  • Reflusso gastroesofageo: sensazione di bruciore dietro lo sterno dovuta al ritorno di acido dallo stomaco all'esofago.
  • Dolore nella parte superiore dell'addome: bruciore o fastidio nella zona sopra l'ombelico.
  • Alterazioni della motilità esofago-gastrica: sintomi come nausea, vomito, eruttazioni o rallentamento dello svuotamento dello stomaco.
  • Danni alla mucosa dello stomaco e del duodeno: infiammazioni o ulcere.

Quando si presentano e come si manifestano

Questi disturbi tendono a comparire soprattutto nei primi tre mesi di trattamento e sono generalmente lievi o moderati. Solo nel 2% dei casi è stato necessario interrompere il farmaco a causa dei sintomi.

Gestione dei disturbi gastrointestinali

Uno studio successivo (RELY-ABLE) ha mostrato che la maggior parte dei pazienti (79%) non ha disturbi digestivi durante l'assunzione di dabigatran. Inoltre, non è stato trovato un legame chiaro tra la dose del farmaco e la comparsa o gravità dei sintomi.

Circa il 90% dei pazienti ha migliorato i sintomi con semplici accorgimenti, come:

  • Assumere il farmaco con un bicchiere d'acqua o durante i pasti.
  • Mantenere una posizione eretta per almeno 30 minuti dopo l'assunzione.
  • Non aprire o rompere la capsula, perché questo può aumentare l'effetto del farmaco e il rischio di irritazione.

Se i disturbi persistono, è importante consultare uno specialista per escludere altre cause.

Perché si verificano questi disturbi

Non è ancora chiaro il motivo esatto per cui il dabigatran può causare questi effetti. Potrebbe dipendere da un contatto diretto del farmaco o dei suoi componenti con la mucosa dell'esofago o dello stomaco. Se la capsula si apre nello stomaco, può liberare acido tartarico che irrita la mucosa.

Uso degli inibitori di pompa protonica (PPI)

Gli inibitori di pompa protonica sono farmaci che riducono l'acidità dello stomaco e possono aiutare a controllare i sintomi. Tuttavia, oggi si preferisce prima provare i cambiamenti comportamentali descritti, perché spesso sono sufficienti. L'uso dei PPI non sembra compromettere l'efficacia del dabigatran nel prevenire eventi trombotici.

Relazione tra disturbi e sanguinamenti

È stato osservato che i pazienti con disturbi digestivi hanno un rischio doppio di sanguinamenti nel tratto superiore dell'apparato digerente, soprattutto se presentano danni alla mucosa.

In conclusione

  • I disturbi gastrointestinali con dabigatran sono abbastanza comuni ma generalmente lievi e temporanei.
  • Spesso si risolvono con semplici accorgimenti legati al modo di assumere il farmaco.
  • Non è sempre necessario usare farmaci per l'acidità per gestire questi sintomi.
  • È importante non aprire la capsula e mantenere una posizione eretta dopo l'assunzione per ridurre i disturbi.
  • Se i sintomi persistono, è utile consultare un medico specialista.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fausto Marrocco

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