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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/12/2021 Lettura: ~3 min

Uno sguardo sulla cardiologia interventistica al congresso GISE 2021

Fonte
Congresso Nazionale della Società Italiana di Cardiologia Interventistica GISE, Milano, 4-7 Ottobre 2021

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Masiero - Federica Serino Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1274 Sezione: 2

Introduzione

Il Congresso Nazionale della Società Italiana di Cardiologia Interventistica (GISE) è un importante evento che riunisce esperti per discutere le ultime novità nella cura delle malattie cardiache. Nel 2021, il congresso si è svolto sia in presenza che online, permettendo a molti medici di partecipare in sicurezza e aggiornarsi sulle nuove tecniche e terapie.

Il Congresso GISE 2021: un evento ibrido e partecipato

Dal 4 al 7 ottobre 2021, a Milano, si è tenuto il Congresso Nazionale GISE in modalità mista: sia in presenza che online. Questo ha permesso a circa 1.700 medici di partecipare direttamente e a molte altre persone di seguire da remoto, con oltre 2.500 accessi online. L'evento ha avuto anche un'ampia diffusione sui social, con più di 45.000 interazioni e oltre 1.300 visualizzazioni delle interviste dedicate.

Temi principali affrontati

Il congresso ha approfondito vari aspetti della cardiologia interventistica, cioè le procedure mediche che curano le malattie del cuore senza interventi chirurgici invasivi. I temi più importanti sono stati:

  • Diagnosi e terapia delle malattie coronariche: queste riguardano le arterie che portano sangue al cuore.
  • Nuove tecniche di imaging intracoronarico, come la Tomografia a Coerenza Ottica (OCT), che permette di vedere dettagli molto precisi all’interno delle arterie.
  • Studio della fisiologia coronarica, cioè come funziona il flusso di sangue nelle arterie, con metodi avanzati per valutare la gravità delle ostruzioni.
  • Gestione delle complicazioni, come le dissezioni coronariche (lesioni alle pareti delle arterie) e i MINOCA, che sono infarti senza ostruzioni evidenti nelle arterie.
  • Angioplastica coronarica complessa, con particolare attenzione alle placche calcifiche e ai dispositivi usati per rimuoverle o modificarle.
  • Sistemi di supporto ventricolare, utilizzati per aiutare il cuore durante procedure difficili in pazienti con funzione cardiaca ridotta.
  • Trattamento delle occlusioni totali croniche e delle biforcazioni coronariche, situazioni complesse che richiedono tecniche specifiche.
  • Dibattito tra angioplastica e bypass aorto-coronarico, cioè la scelta tra due tipi di trattamento per le malattie coronariche, basata sulle linee guida più recenti e sull’esperienza pratica.
  • Terapia farmacologica, con particolare attenzione alla prevenzione dopo angioplastica, all’uso di farmaci per abbassare il colesterolo (inclusi gli inibitori dei PCSK9) e alla gestione della doppia terapia antiaggregante, che serve a prevenire la formazione di coaguli.

Casi clinici e formazione pratica

Durante il congresso sono stati presentati casi clinici in diretta da quattro centri italiani. Questi casi hanno mostrato come si applicano nella pratica le tecniche più moderne per trattare diverse patologie cardiache. Inoltre, una sessione speciale ha offerto spiegazioni anatomiche per capire meglio le malattie presentate, aiutando i partecipanti a collegare la teoria con la pratica.

Ricerca e aggiornamenti scientifici

Una sessione dedicata ha presentato i migliori studi italiani pubblicati nell'ultimo anno sulle principali riviste internazionali di cardiologia interventistica. Tra questi, sono stati discussi risultati importanti su:

  • Trattamenti per la sostituzione della valvola aortica in diverse anatomie.
  • Confronti tra mortalità dopo sanguinamento o infarto nei pazienti con malattia coronarica.
  • Nuove tecniche per trattare l'insufficienza mitralica grave in pazienti con shock cardiogeno.

Prospettive future

Il congresso si è concluso con l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo GISE, guidato dal Presidente Giovanni Esposito, e l’annuncio del prossimo appuntamento previsto per ottobre 2022 a Milano.

In conclusione

Il Congresso GISE 2021 ha rappresentato un momento fondamentale per aggiornare e condividere le conoscenze più avanzate nella cura delle malattie cardiache attraverso tecniche interventistiche. L’evento ha unito formazione pratica, aggiornamenti scientifici e discussioni sulle migliori strategie terapeutiche, confermando l’importanza della collaborazione tra esperti per migliorare la salute dei pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Masiero - Federica Serino

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