CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 17/06/2022 Lettura: ~3 min

Sincope ad esordio precoce e tardivo: quali sono i meccanismi?

Fonte
Torabi et al https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehac017.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La sincope, cioè una perdita improvvisa di coscienza, è un problema molto comune che può capitare a molte persone nel corso della vita. Questo testo spiega in modo semplice come le cause della sincope possono cambiare a seconda dell'età in cui si verifica il primo episodio. Comprendere questi meccanismi aiuta a capire meglio la sincope e il suo trattamento.

Che cos'è la sincope?

La sincope è una perdita temporanea di coscienza causata da un ridotto flusso di sangue al cervello. È un problema frequente che colpisce circa il 40% delle persone almeno una volta nella vita.

Le cause più comuni di sincope sono:

  • Sincope vasovagale (VVS): dovuta a una reazione del sistema nervoso che provoca una diminuzione della pressione sanguigna e del battito cardiaco.
  • Ipotensione ortostatica (OH): calo della pressione sanguigna quando ci si alza in piedi.
  • Sincope cardiaca: causata da problemi al cuore.

Come si studia la sincope?

Per capire meglio la causa della sincope, si usa un test chiamato head-up tilt test (HUT). Questo test serve a vedere come il corpo reagisce quando si passa dalla posizione sdraiata a quella eretta, aiutando a identificare problemi come la sincope vasovagale o l'ipotensione ortostatica.

La sincope e l'età: un andamento a due picchi

Studi recenti mostrano che la sincope ha due momenti in cui si presenta più spesso nella vita:

  • Tra i 15 e i 20 anni.
  • Dopo i 70 anni.

Questo significa che la sincope può comparire sia in giovane età che in età avanzata, ma con cause diverse.

Sincope ad esordio precoce (prima dei 30 anni)

  • È più frequente la sincope vasovagale.
  • Spesso ci sono prodromi, cioè segnali prima della perdita di coscienza, come sudorazione, nausea o vista offuscata.
  • Può esserci anche una sincope complessa, cioè più di una causa contemporanea.

Sincope ad esordio tardivo (dopo i 60 anni)

  • Sono più comuni l'ipotensione ortostatica e la sindrome del seno carotideo (CSS), una condizione in cui una zona del collo causa rallentamenti del battito cardiaco.
  • I prodromi sono meno frequenti o assenti.
  • La sincope può manifestarsi con cadute improvvise, a volte senza ricordare l'evento.
  • Spesso si riscontrano più cause insieme (sincope complessa).

Importanza dell'età alla prima sincope

L'età in cui si verifica il primo episodio di sincope aiuta a capire meglio la causa:

  • Un esordio giovane è legato a una maggiore probabilità di sincope vasovagale e presenza di segnali premonitori.
  • Un esordio tardivo aumenta la probabilità di cause legate a problemi di pressione o al cuore.

In conclusione

La sincope può presentarsi in due momenti principali della vita: in giovane età e in età avanzata. Le cause e i sintomi variano a seconda dell'età di esordio. Nei giovani è più frequente la sincope vasovagale con segnali premonitori, mentre negli anziani prevalgono problemi legati alla pressione sanguigna e al cuore, spesso con sintomi meno evidenti. Conoscere queste differenze aiuta i medici a diagnosticare e gestire meglio la sincope.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA