Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto oltre 88.000 adulti di mezza età senza malattie cardiovascolari note. I partecipanti hanno indossato un dispositivo al polso per 7 giorni che ha misurato quanto e quanto intensamente si muovevano. Da questi dati si è calcolato il dispendio energetico totale legato all'attività fisica, cioè quanta energia si spende facendo movimento ogni giorno.
Come sono state analizzate le informazioni
Si è valutato il rapporto tra due aspetti dell'attività fisica e l'insorgenza di malattie cardiovascolari (che includono problemi al cuore e al cervello come infarti o ictus):
- Volume: quanta energia viene spesa complessivamente nell'attività fisica;
- Intensità: la parte di questa energia spesa in attività da moderata a vigorosa, cioè più impegnative.
Lo studio ha tenuto conto anche di altri fattori che possono influenzare la salute del cuore, per isolare l'effetto dell'attività fisica.
Cosa è emerso
- Un maggior dispendio energetico totale e una maggiore percentuale di attività fisica svolta con intensità moderata o alta sono stati collegati a un minor rischio di malattie cardiovascolari.
- Ad esempio, se si aumenta la parte di attività intensa dal 10% al 20% del totale, il rischio di malattie cardiovascolari diminuisce del 14%. Questo cambiamento corrisponde a trasformare una camminata di 14 minuti in una camminata veloce di 7 minuti.
- Se la percentuale di attività intensa rimane bassa (intorno al 10%), il rischio non cambia molto anche aumentando il volume totale.
- I benefici maggiori si ottengono combinando un volume elevato di attività con una buona parte di attività moderata o intensa.
Cosa significa tutto questo
Per ridurre il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni, è importante non solo muoversi molto, ma anche includere attività di intensità moderata o più alta. Questo può essere raggiunto in modi diversi, a seconda di ciò che è più pratico o piacevole per ciascuno.
In conclusione
Muoversi regolarmente con un buon equilibrio tra quantità e intensità dell'attività fisica aiuta a proteggere il cuore e i vasi sanguigni. Anche piccoli cambiamenti, come camminare più velocemente per qualche minuto, possono fare una differenza importante nel ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.