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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/02/2023 Lettura: ~2 min

Il legame tra malattie cardiovascolari e rischio di insufficienza renale e dialisi

Fonte
Mark et al https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehac825.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La salute del cuore e dei reni è strettamente collegata. Questo studio importante ha analizzato come le malattie del cuore possano influenzare la funzione dei reni e aumentare il rischio di insufficienza renale grave, che può richiedere trattamenti come la dialisi o il trapianto.

Che cosa significa la malattia renale cronica e le malattie cardiovascolari

La malattia renale cronica (CKD) è una condizione in cui i reni perdono gradualmente la loro capacità di funzionare bene. È noto che questa condizione aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari (CVD), cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni.

Quello che è meno chiaro è se le malattie cardiovascolari possano a loro volta far peggiorare la funzione renale, portando a insufficienza renale grave che richiede terapie sostitutive come la dialisi o il trapianto di rene (KFRT).

Come le malattie cardiovascolari possono influenzare i reni

Le malattie del cuore possono causare diversi effetti che danneggiano i reni, tra cui:

  • Infiammazione, cioè una risposta del corpo che può danneggiare i tessuti.
  • Stress ossidativo, un tipo di danno cellulare causato da sostanze chimiche.
  • Cambiamenti nella circolazione del sangue, come la congestione renale e l'attivazione di sistemi che influenzano la pressione e la funzione dei reni.
  • Effetti dei trattamenti medici, ad esempio alcuni farmaci o sostanze usate durante esami o terapie, che possono avere effetti negativi sui reni.

Lo studio del CKD Prognosis Consortium

Per capire meglio questa relazione, è stato condotto uno studio molto ampio con più di 25 milioni di persone, grazie ai dati del CKD Prognosis Consortium. Sono stati analizzati diversi tipi di malattie cardiovascolari:

  • Malattia coronarica (problemi alle arterie del cuore)
  • Ictus
  • Insufficienza cardiaca (quando il cuore non pompa bene il sangue)
  • Fibrillazione atriale (un tipo di battito cardiaco irregolare)

Lo studio ha valutato quanto queste condizioni aumentano il rischio di sviluppare insufficienza renale grave che necessita di dialisi o trapianto.

I risultati principali

  • Le persone con malattie cardiovascolari avevano un rischio più alto di insufficienza renale grave.
  • Il rischio era particolarmente elevato nei primi tre mesi dopo l'evento cardiovascolare.
  • L'insufficienza cardiaca era associata al rischio più alto di insufficienza renale grave.
  • Altri problemi come la malattia coronarica, l'ictus e la fibrillazione atriale aumentavano anch'essi il rischio, ma in misura minore rispetto all'insufficienza cardiaca.

In conclusione

Questo studio mostra chiaramente che le malattie cardiovascolari possono aumentare in modo significativo il rischio di insufficienza renale grave che richiede dialisi o trapianto. In particolare, l'insufficienza cardiaca è il fattore che più di altri influenza questo rischio. Questi risultati sottolineano l'importanza di monitorare e gestire con attenzione la salute del cuore per proteggere anche i reni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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