Che cosa è stato studiato
Lo studio ha valutato due misure importanti della funzione cardiaca nei pazienti con stenosi valvolare aortica severa, cioè un restringimento della valvola aortica:
- Stroke Volume Index (SVi): la quantità di sangue che il cuore pompa ad ogni battito, adattata alla superficie corporea.
- Flow Rate trans-valvolare (FR): la velocità con cui il sangue passa attraverso la valvola aortica, calcolata dividendo il volume di sangue pompato per il tempo di espulsione.
Questi parametri sono stati misurati con l'ecocardiogramma, un esame che usa gli ultrasuoni per vedere il cuore, prima e dopo l'intervento di TAVI, che consiste nell'impianto di una nuova valvola senza aprire il torace.
Cosa è stato osservato
- Prima dell'intervento, circa il 41% dei pazienti aveva un valore basso di SVi (<35 mL/m2) e il 48% un valore basso di FR (<200 mL/s).
- Questi valori bassi prima dell'intervento non erano collegati a un aumento del rischio di morte entro tre anni.
- Dopo l'intervento, circa il 40% e il 49% dei pazienti con valori bassi iniziali hanno mostrato un miglioramento rispettivamente dello SVi e del FR.
- Tra questi, chi aveva ancora un FR basso dopo l'intervento aveva un rischio più alto di morte entro tre anni.
- Al contrario, chi migliorava il FR dopo l'intervento aveva un rischio di morte simile a chi aveva valori normali prima dell'intervento.
Cosa significa tutto questo
Il miglioramento del flow rate dopo l'intervento sembra essere un segno importante per una migliore prognosi a lungo termine. Anche se i valori bassi prima dell'intervento non indicano un rischio maggiore, la persistenza di un valore basso dopo può essere un segnale di attenzione.
In conclusione
La valutazione non invasiva della funzione cardiaca con ecocardiogramma, soprattutto del flow rate trans-valvolare, è utile per capire meglio la salute del cuore nei pazienti sottoposti a TAVI. Monitorare questi valori aiuta a identificare chi potrebbe avere un rischio maggiore nel tempo.