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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/07/2023 Lettura: ~2 min

Valutazione dell’accoppiamento ventricolo-arterioso destro nei pazienti sottoposti a TAVI

Fonte
Meucci, et al. 10.1016/j.jcin.2023.05.003.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega un parametro importante per capire la salute del cuore nei pazienti che hanno subito un intervento chiamato TAVI, una procedura per sostituire la valvola aortica senza chirurgia aperta. Il parametro riguarda il modo in cui il ventricolo destro del cuore e le arterie polmonari lavorano insieme. Capire questo può aiutare a prevedere come andrà la salute del paziente dopo l'intervento.

Che cosa significa l'accoppiamento ventricolo-arterioso destro

L'accoppiamento ventricolo-arterioso destro indica quanto bene il ventricolo destro del cuore e le arterie polmonari lavorano insieme per pompare il sangue ai polmoni.

Per misurarlo, si usa un esame chiamato ecocardiografia trans-toracica, che è un'ecografia del cuore fatta sul petto. In particolare, si calcola un rapporto tra due valori:

  • TAPSE: misura quanto si muove una parte del cuore chiamata piano tricuspidalico durante ogni battito.
  • PAPS: è la pressione del sangue nelle arterie polmonari durante la contrazione del cuore.

Il rapporto TAPSE/PAPS aiuta a capire se il ventricolo destro e le arterie polmonari sono ben coordinati.

Cosa è stato studiato

In uno studio su 900 pazienti che hanno fatto la TAVI, è stato valutato questo rapporto prima e dopo l'intervento.

Si è definito disaccoppiamento ventricolo-arterioso quando il rapporto TAPSE/PAPS è inferiore a 0,55, e disaccoppiamento severo se è sotto 0,32.

Risultati principali

  • Prima della TAVI, il 58% dei pazienti mostrava disaccoppiamento.
  • Dopo la TAVI, la percentuale è scesa al 45%, indicando un miglioramento in molti casi.
  • Durante un periodo di osservazione di circa 40 mesi, ci sono stati 250 decessi tra i pazienti.
  • Il valore del rapporto TAPSE/PAPS misurato dopo la TAVI è risultato importante per prevedere il rischio di mortalità: un valore basso dopo l'intervento era associato a un rischio maggiore di morte.
  • Invece, il valore misurato prima dell'intervento non era legato al rischio di mortalità.
  • I pazienti che hanno migliorato il loro accoppiamento dopo la TAVI hanno avuto risultati simili a quelli con un accoppiamento normale.
  • Chi ha mantenuto o sviluppato un disaccoppiamento dopo la TAVI ha avuto un rischio più alto di mortalità.

In conclusione

Il rapporto tra il movimento del ventricolo destro e la pressione nelle arterie polmonari, misurato dopo la TAVI, è un indicatore utile per capire la prognosi dei pazienti. Un buon accoppiamento dopo l'intervento è associato a migliori risultati, mentre un disaccoppiamento persistente o nuovo può indicare un rischio maggiore di problemi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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