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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/09/2023 Lettura: ~3 min

Linee guida americane 2023 per la gestione della malattia coronarica cronica

Fonte
American Heart Association/American College of Cardiology Joint Committee on Clinical Practice Guidelines. Circulation. 2023. Doi: 10.1161/CIR.0000000000001168.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Le nuove linee guida del 2023 offrono indicazioni aggiornate e chiare per prendersi cura delle persone con malattia coronarica cronica, una condizione che interessa il cuore. Queste raccomandazioni puntano a migliorare la qualità della vita e la salute attraverso cure personalizzate, terapie efficaci e stili di vita sani.

Che cosa significa la malattia coronarica cronica

La malattia coronarica cronica (CCD) è una condizione in cui le arterie che portano il sangue al cuore sono danneggiate o ostruite nel tempo. Questo può causare dolore al petto, affaticamento o altri problemi cardiaci.

Approccio centrato sul paziente e lavoro di squadra

Le linee guida sottolineano l'importanza di un approccio personalizzato, che coinvolga un team di professionisti e tenga conto delle condizioni sociali e dei costi delle cure. È fondamentale che il paziente partecipi attivamente alle decisioni riguardo ai test e ai trattamenti.

Stili di vita e terapie non farmacologiche

  • Adottare abitudini alimentari sane.
  • Fare esercizio fisico regolare, riducendo il tempo passato seduti.
  • Partecipare a programmi di riabilitazione cardiaca per chi è idoneo, che aiutano a migliorare la salute del cuore e a ridurre rischi di complicazioni.

Trattamenti farmacologici raccomandati

  • L'uso di inibitori SGLT2 e agonisti GLP1 è consigliato per alcuni gruppi di pazienti.
  • Le statine rimangono la prima scelta per abbassare il colesterolo.
  • Alcuni farmaci aggiuntivi possono essere usati in casi selezionati, anche se per alcuni non ci sono ancora dati certi sui benefici a lungo termine.
  • I beta-bloccanti non sono raccomandati a lungo termine per migliorare la prognosi se non ci sono recenti infarti o altre condizioni specifiche, ma sono utili per controllare i sintomi come il dolore al petto.
  • I calcio-antagonisti e i beta-bloccanti sono raccomandati come prima scelta per alleviare il dolore al petto.

Durata della terapia antiaggregante

In molti casi, una terapia antiaggregante doppia (farmaci che aiutano a prevenire i coaguli) può essere usata per un periodo più breve, soprattutto quando c'è un alto rischio di sanguinamento e un rischio moderato o basso di problemi cardiaci.

Integratori e sostanze non raccomandate

L'uso di integratori come olio di pesce, acidi grassi omega-3 o vitamine non è raccomandato perché non dimostrano benefici nel ridurre eventi cardiaci.

Test e controlli

Non è consigliato eseguire test anatomici o per valutare la mancanza di ossigeno al cuore (test ischemici) se non ci sono cambiamenti nei sintomi o nella situazione clinica, per evitare esami inutili.

Smettere di fumare e sigarette elettroniche

Le sigarette elettroniche possono aiutare a smettere di fumare più della terapia sostitutiva della nicotina, ma non sono raccomandate come prima scelta a causa della mancanza di dati sulla sicurezza a lungo termine e dei possibili rischi legati al loro uso prolungato.

In conclusione

Le linee guida 2023 per la malattia coronarica cronica puntano a una cura personalizzata e basata su un lavoro di squadra. Promuovono stili di vita sani, terapie efficaci e un uso attento dei farmaci e degli esami, per migliorare la salute e la qualità della vita delle persone con questa condizione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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