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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/09/2010 Lettura: ~2 min

Caso di tachicardia ventricolare con complessi QRS non larghi

Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Introduzione

Questo caso riguarda un tipo di aritmia cardiaca chiamata tachicardia ventricolare. È una condizione in cui il cuore batte molto velocemente a causa di segnali elettrici anomali nei ventricoli, le camere inferiori del cuore. Qui spieghiamo come si riconosce e cosa indica l'elettrocardiogramma (ECG) in questo caso.

Che cosa significa tachicardia ventricolare

La tachicardia ventricolare è un ritmo cardiaco molto veloce che parte dai ventricoli. In questo caso, i segnali elettrici chiamati complessi QRS sembrano non essere molto larghi, ma misurando con attenzione si nota che la loro durata supera i 0,12 secondi, arrivando quasi a 0,14 secondi in alcune derivazioni dell'ECG. Questo indica che l'impulso elettrico impiega più tempo del normale a passare attraverso i ventricoli.

In altre derivazioni, i complessi QRS appaiono più stretti perché parte dell'attività elettrica è orientata in modo tale da non creare una chiara traccia sul tracciato.

Come si fa la diagnosi con l'ECG

La diagnosi di tachicardia ventricolare diventa chiara osservando un fenomeno chiamato dissociazione atrio-ventricolare (A-V). Questo significa che le onde elettriche degli atri (chiamate onde P) e quelle dei ventricoli (complessi QRS) non sono coordinate tra loro, cioè le onde P appaiono indipendenti e separate dai QRS. Questo è visibile in molte derivazioni, specialmente nella derivazione V1.

Qual è la possibile causa della tachicardia

Analizzando il tracciato si può anche capire la probabile causa della tachicardia. La presenza di particolari forme di complessi chiamate Qr o QR in alcune derivazioni (in questo caso quelle inferiori) suggerisce che il paziente ha avuto in passato un infarto miocardico, cioè una zona del cuore danneggiata per mancanza di sangue.

Le onde Q anomale indicano che c'è una cicatrice nel muscolo cardiaco, che può essere il punto di partenza per questa tachicardia. In pratica, la tachicardia è probabilmente causata da un circuito anomalo che si forma intorno alla cicatrice dell'infarto, chiamato tachicardia da rientro.

In conclusione

Questo caso mostra come un elettrocardiogramma può aiutare a riconoscere una tachicardia ventricolare anche quando i complessi QRS non sembrano molto larghi. La presenza di onde P indipendenti dai QRS conferma la diagnosi. Inoltre, caratteristiche specifiche del tracciato indicano che la causa più probabile è una cicatrice lasciata da un precedente infarto, che crea un circuito anomalo nel cuore.

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