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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/10/2012 Lettura: ~3 min

Analisi di un Elettrocardiogramma con Tachicardia Atriale e Blocchi di Conduzione

Fonte
Caso ECG 6-2012, analisi dettagliata di un elettrocardiogramma con tachicardia atriale e blocchi di conduzione.

Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1091 Sezione: 20

Introduzione

Questo testo spiega in modo chiaro e dettagliato come interpretare un elettrocardiogramma (ECG) che mostra alcune alterazioni del ritmo cardiaco e della conduzione degli impulsi elettrici nel cuore. L'obiettivo è comprendere i segni di una possibile tachicardia atriale e la presenza di blocchi nella conduzione, usando un linguaggio semplice e accessibile.

Che cosa si osserva nell'ECG

In questo elettrocardiogramma si notano alcune onde chiamate onde P che suggeriscono un ingrandimento dell'atrio destro del cuore. Queste onde sono strette, appuntite e di alto voltaggio nelle derivazioni inferiori, con un asse intorno a +80°. La presenza di un'onda P negativa in una derivazione chiamata V1 non esclude questa diagnosi, anche se ci sono aspetti che la rendono incerta.

Blocchi nella conduzione ventricolare

La maggior parte dei complessi QRS (che rappresentano l'attività dei ventricoli) mostra una forma tipica di blocco fascicolare anteriore e blocco incompleto di branca destra. Alcuni battiti presentano un blocco completo della branca destra, mentre altri mostrano un blocco della branca sinistra. Questi blocchi indicano che l'impulso elettrico incontra difficoltà a propagarsi in alcune parti del cuore.

Intervalli P-P variabili

Un elemento importante è che gli intervalli tra le onde P non sono costanti, ma alternano periodi brevi (36-39 centesimi di secondo) e lunghi (62-63 centesimi di secondo), pur mantenendo la stessa forma delle onde P. Questo fenomeno potrebbe sembrare una extrasistolia (battito prematuro), ma in realtà indica un blocco d'uscita da un punto di origine dell'impulso atriale, cioè un blocco che impedisce a tutti gli impulsi di raggiungere i ventricoli.

Cos'è il blocco d'uscita tipo Wenckebach 3:2

Il blocco d'uscita ha un rapporto 3:2, cioè su tre impulsi prodotti, solo due riescono a propagarsi. Per capire la durata reale del ciclo del segnapassi atriale (il ritmo di base), si calcola un intervallo chiamato intervallo di isoconduzione, che è la distanza tra due onde P che seguono una pausa. Dividendo questo intervallo per il numero di cicli più uno si ottiene il ciclo reale, che in questo caso è di 33 centesimi di secondo.

Origine e conduzione dei battiti ventricolari

I battiti ventricolari con morfologia alterata non sono battiti prematuri provenienti direttamente dai ventricoli, ma sono battiti sopraventricolari che si propagano con una conduzione anomala chiamata conduzione aberrante. Questa conduzione può assumere due forme diverse: blocco di branca sinistra o blocco di branca destra, a seconda di quale branca del sistema di conduzione è temporaneamente non disponibile.

Il fenomeno del "linking" tipo 2

Il motivo per cui la conduzione aberrante cambia forma tra blocco di branca sinistra e destra si spiega con un fenomeno chiamato linking tipo 2. Questo si verifica quando un impulso elettrico torna indietro (conduzione retrograda) in una parte del cuore che era bloccata in avanti (anterograda), influenzando la conduzione successiva. Nel caso in esame, questo fenomeno si associa alla presenza di un ritmo bigemino, cioè un ritmo in cui i battiti si presentano a coppie.

Come si alternano i blocchi di branca

Il testo descrive come, a seconda del tempo di recupero (periodo refrattario) delle due branche del sistema di conduzione, l'impulso elettrico possa essere condotto solo da una branca o da entrambe. Questo spiega l'alternanza tra morfologie da blocco di branca destra e sinistra.

In conclusione

In sintesi, l'ECG mostra una tachicardia atriale con un blocco d'uscita di secondo grado tipo Wenckebach 3:2. Sono presenti anche un blocco fascicolare anteriore e un blocco incompleto di branca destra. Inoltre, si osserva una conduzione aberrante intraventricolare che varia tra blocco di branca sinistra e destra, dovuta al fenomeno del linking tipo 2. Questi dati aiutano a capire meglio il funzionamento elettrico del cuore in questo caso particolare.

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