Che cosa sono i fitosteroli e perché sono importanti
I fitosteroli sono sostanze naturali presenti nelle piante che possono aiutare a ridurre il colesterolo nel sangue. Vengono spesso usati come integratori alimentari per chi ha il colesterolo alto.
Come è stato condotto lo studio DESCO
Lo studio DESCO ha coinvolto 50 persone italiane con ipercolesterolemia poligenica, cioè con colesterolo alto dovuto a diversi fattori genetici, ma con basso rischio di malattie cardiache e non in trattamento con farmaci per il colesterolo.
I partecipanti hanno ricevuto per 3 settimane un integratore contenente 2,5 grammi di fitosteroli al giorno oppure un placebo (una sostanza senza effetti). Dopo un periodo di 2 settimane senza integratori (washout), hanno cambiato trattamento, passando da fitosteroli a placebo o viceversa, in modo che ogni persona potesse confrontare gli effetti dei due trattamenti.
Risultati principali dello studio
- La supplementazione con fitosteroli ha portato a una riduzione significativa del colesterolo totale (-11,8 mg/dL in media).
- Il colesterolo LDL, spesso chiamato "colesterolo cattivo", è diminuito di circa 7,8 mg/dL.
- È diminuita anche l'apolipoproteina B-100, una proteina legata al trasporto del colesterolo LDL, con una riduzione di 3,7 mg/dL.
Questi cambiamenti sono stati maggiori rispetto al placebo, dimostrando l'efficacia dei fitosteroli.
Ruolo della dieta mediterranea
Lo studio ha anche mostrato che chi seguiva meglio la dieta mediterranea – un modello alimentare ricco di frutta, verdura, cereali integrali, olio d'oliva e pesce – ha ottenuto risultati ancora migliori nella riduzione del colesterolo LDL.
Tolleranza e adesione al trattamento
L'integrazione con fitosteroli è stata ben tollerata dai partecipanti e la maggior parte ha seguito con attenzione il trattamento, senza effetti collaterali importanti.
In conclusione
Lo studio DESCO conferma che l'assunzione quotidiana di fitosteroli può ridurre in modo rapido e significativo i livelli di colesterolo totale, colesterolo LDL e apolipoproteina B-100 in persone con ipercolesterolemia poligenica. Questo effetto è più evidente in chi segue una dieta mediterranea, sottolineando l'importanza di un'alimentazione sana insieme all'integrazione.