Che cos'è lo studio ACT NOW
Lo studio ACT NOW è stato condotto per capire se il pioglitazone, un farmaco usato per il diabete, può aiutare persone con una condizione chiamata ridotta tolleranza al glucosio. Questa condizione significa che il corpo fatica a gestire lo zucchero nel sangue, e chi ne soffre ha un rischio più alto di sviluppare il diabete vero e proprio.
Come è stato condotto lo studio
- Hanno partecipato 602 adulti con sovrappeso o obesità e ridotta tolleranza al glucosio.
- I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto pioglitazone, l'altro un placebo (una pillola senza principio attivo).
- Il trattamento con pioglitazone è iniziato con 30 mg al giorno, aumentati poi a 45 mg.
- Lo studio è durato in media 2,4 anni.
- Durante questo periodo, sono stati controllati regolarmente i livelli di zucchero nel sangue.
Risultati principali
- Nel gruppo che ha preso pioglitazone, solo il 2,1% all'anno ha sviluppato il diabete, contro il 7,6% di chi ha preso il placebo.
- Il rischio di passare al diabete è stato ridotto del 72% con il pioglitazone.
- Il 48% delle persone trattate con pioglitazone è tornato a una normale tolleranza al glucosio, rispetto al 28% del gruppo placebo.
- I livelli di zucchero nel sangue a digiuno e dopo i pasti sono migliorati di più nel gruppo con pioglitazone.
- Altri benefici osservati includono una leggera riduzione della pressione sanguigna, un miglioramento del colesterolo 'buono' (HDL) e una riduzione di alcuni segni di danno alle arterie.
Effetti collaterali e considerazioni
- Chi ha preso pioglitazone ha guadagnato più peso (circa 3,9 kg in più) rispetto al gruppo placebo (0,77 kg).
- È stato anche più frequente il problema di gonfiore (edema) nelle gambe nel gruppo con pioglitazone.
In conclusione
Lo studio ACT NOW mostra che il pioglitazone può ridurre significativamente il rischio di sviluppare il diabete in persone con difficoltà a gestire lo zucchero nel sangue. Tuttavia, questo beneficio va bilanciato con un aumento di peso e un maggior rischio di gonfiore. Questi risultati aiutano a capire meglio come prevenire il diabete, ma ogni trattamento deve essere valutato con attenzione da un medico.