Che cosa significa lo studio
Lo studio ha analizzato come i pazienti bianchi e neri con infarto miocardico acuto (un tipo di attacco al cuore) vengono ammessi negli ospedali. Sono stati considerati oltre 65.000 pazienti ricoverati nel 2005 in 63 ospedali.
Distanza dagli ospedali
Si è misurata la distanza tra la casa dei pazienti e gli ospedali, usando il codice postale. In media, i pazienti neri vivevano più vicino a ospedali che offrono trattamenti speciali per l'infarto, come la rivascolarizzazione (una procedura per riaprire le arterie bloccate), e a ospedali considerati di alta qualità.
Differenze nell’ammissione
- Nonostante vivessero più vicino, i pazienti neri venivano meno spesso ammessi in ospedali che effettuano rivascolarizzazioni.
- Erano anche meno spesso ammessi in ospedali di alta qualità.
- Al contrario, era più probabile che fossero ricoverati in ospedali di bassa qualità.
Importanza della posizione geografica
Quando si considerava solo il codice postale, cioè la zona di residenza, le differenze nell’accesso agli ospedali di alta o bassa qualità e a quelli che effettuano rivascolarizzazioni non erano significative. Questo suggerisce che la posizione geografica spiega in parte le differenze di accesso.
In conclusione
Lo studio mostra che, anche se i pazienti neri vivono più vicino a ospedali con cure migliori per l'infarto, hanno meno probabilità di essere ammessi in questi ospedali rispetto ai pazienti bianchi. La distanza e la zona di residenza sono fattori importanti da considerare per capire queste differenze nell'accesso alle cure.