Che cosa significa infusione intracoronarica di cellule mononucleari
L'infusione intracoronarica è un metodo che permette di inserire direttamente nelle arterie del cuore delle cellule mononucleari. Queste cellule provengono dal midollo osseo o dal sangue periferico e sono state studiate per capire se possono aiutare il cuore a guarire meglio dopo un infarto.
Lo studio HEBE
Lo studio chiamato HEBE ha coinvolto 200 pazienti che avevano avuto un infarto acuto e sono stati trattati con un intervento per aprire le arterie del cuore (intervento coronarico percutaneo). I pazienti sono stati divisi in tre gruppi:
- 69 persone hanno ricevuto l'infusione di cellule dal midollo osseo
- 66 persone hanno ricevuto l'infusione di cellule dal sangue periferico
- 65 persone hanno ricevuto la terapia standard senza infusione
L'infusione delle cellule è stata fatta tra 3 e 8 giorni dopo l'infarto.
Cosa è stato misurato
Per valutare l'effetto del trattamento, sono stati esaminati:
- La funzione del ventricolo sinistro, cioè la parte del cuore che pompa il sangue al corpo
- I volumi e la massa del ventricolo sinistro
- La dimensione dell'area danneggiata dall'infarto
- Gli eventi clinici, cioè problemi di salute importanti dopo il trattamento
Questi parametri sono stati misurati con una tecnica chiamata risonanza magnetica prima del trattamento e dopo 4 mesi.
Risultati principali
I risultati più importanti sono stati:
- La percentuale di miglioramento della funzione del ventricolo sinistro non è stata significativamente diversa tra i tre gruppi.
- Il miglioramento della frazione d'eiezione ventricolare sinistra (una misura di quanto bene il cuore pompa) è stato simile nei gruppi trattati con cellule e in quello con terapia standard.
- Non ci sono state differenze significative nei cambiamenti dei volumi del ventricolo, nella massa del cuore, nella dimensione dell'infarto o negli eventi clinici tra i gruppi.
In conclusione
Lo studio ha mostrato che l'infusione intracoronarica di cellule mononucleari dal midollo osseo o dal sangue periferico non ha portato a miglioramenti significativi nella funzione del cuore rispetto alla terapia standard dopo un infarto. Questo significa che, secondo questo studio, questo tipo di trattamento non ha dimostrato di essere più efficace delle cure abituali.