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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/02/2024 Lettura: ~2 min

Benefici dell’empagliflozin nello scompenso cardiaco con frazione d’eiezione ridotta, indipendentemente dalla terapia diuretica

Fonte
Dhingra NK, Verma S, Butler J, et al. Efficacy and safety of empagliflozin according to background diuretic use in HFrEF: post-hoc analysis of EMPEROR-Reduced. JACC Heart Fail. 2024;12:35-46.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo chiaro come il farmaco empagliflozin possa aiutare le persone con insufficienza cardiaca a frazione d’eiezione ridotta, anche se stanno già assumendo diuretici, farmaci usati per eliminare i liquidi in eccesso. L’obiettivo è comprendere meglio i benefici e la sicurezza di questo trattamento in diverse situazioni.

Che cos’è l’empagliflozin e a chi si rivolge

L'empagliflozin è un medicinale che agisce bloccando una proteina chiamata cotransportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2). Questo aiuta a eliminare il glucosio attraverso l’urina e ha effetti positivi anche sul cuore.

Lo studio ha coinvolto 3.730 persone con insufficienza cardiaca a frazione d’eiezione ridotta (HFrEF), una condizione in cui il cuore non pompa il sangue in modo efficace.

Come è stato condotto lo studio

I pazienti sono stati divisi in gruppi in base all’uso di diuretici, farmaci che aiutano a rimuovere i liquidi in eccesso dal corpo:

  • senza diuretici
  • con dosi basse (meno di 40 mg di furosemide al giorno)
  • con dosi medie (40 mg al giorno)
  • con dosi alte (più di 40 mg al giorno)

Risultati principali

  • L’empagliflozin ha ridotto il rischio di prima ospedalizzazione per scompenso cardiaco o morte per cause cardiovascolari in tutti i gruppi, indipendentemente dall’uso di diuretici.
  • Nei pazienti che assumevano dosi più elevate di diuretici, l’effetto benefico dell’empagliflozin era leggermente meno evidente, soprattutto per le ospedalizzazioni ripetute.
  • Empagliflozin ha anche ritardato la necessità di aumentare la dose di diuretici nei pazienti che già li assumevano.
  • Il profilo di sicurezza del farmaco era simile a quello del placebo, senza differenze legate alla dose diuretica iniziale.
  • I pazienti con dosi più alte di diuretici avevano comunque un numero maggiore di eventi avversi, indipendentemente dal trattamento.

In conclusione

Empagliflozin è efficace nel ridurre il rischio di morte o di ricovero per insufficienza cardiaca in persone con frazione d’eiezione ridotta, anche se stanno assumendo diuretici. Tuttavia, l’efficacia può essere un po’ minore in chi usa dosi elevate di diuretici. Il farmaco è sicuro e ben tollerato in tutti i casi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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