Che cosa significa lo scompenso cardiaco e il muscolo scheletrico
Lo scompenso cardiaco a frazione d’eiezione ridotta (HFrEF) è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue. Questo può causare problemi anche ai muscoli scheletrici, cioè quei muscoli che usiamo per muoverci. Questi cambiamenti nei muscoli possono peggiorare i sintomi e ridurre la qualità della vita.
Il ruolo delle gliflozine (SGLT2i)
Le gliflozine, chiamate anche inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio 2 (SGLT2i), sono farmaci che hanno dimostrato di migliorare i risultati clinici nei pazienti con HFrEF. Tuttavia, non era chiaro come agissero sui muscoli.
Lo studio e i suoi risultati
Per capire meglio, i ricercatori hanno confrontato campioni di muscolo prelevati da 28 uomini con HFrEF, alcuni trattati con gliflozine da più di 12 mesi e altri no. Hanno usato diverse tecniche per analizzare i tessuti, tra cui:
- analisi delle proteine e dei geni attivi (immunocitochimica e trascrittomica);
- studio dei prodotti del metabolismo (metabolomica);
- misura dei segnali infiammatori presenti.
Inoltre, hanno fatto esperimenti simili su topi trattati con gliflozine.
Cosa hanno scoperto
- Nei pazienti trattati con gliflozine, le fibre muscolari mostravano meno atrofia, cioè meno perdita di massa muscolare.
- Le analisi genetiche hanno mostrato cambiamenti legati a miglioramenti nell'atrofia, nel metabolismo e nell'infiammazione muscolare.
- Il metabolismo del triptofano, un aminoacido importante, risultava influenzato positivamente dal trattamento.
- Si è osservata una riduzione delle sostanze che causano infiammazione, in particolare di alcune citochine pro-infiammatorie e dell'attivazione di un sistema chiamato IL-6-JAK/STAT3.
- Questi risultati sono stati confermati anche negli esperimenti sui topi.
In conclusione
Le gliflozine sembrano proteggere i muscoli scheletrici nelle persone con scompenso cardiaco, riducendo la perdita di massa muscolare e l'infiammazione. Questo potrebbe essere uno dei modi in cui questi farmaci migliorano la salute e la qualità della vita dei pazienti.