Che cosa sono i beta bloccanti?
I beta bloccanti sono farmaci che aiutano a ridurre la pressione del sangue e a proteggere il cuore. Agiscono bloccando alcune sostanze chimiche nel corpo che possono aumentare la frequenza cardiaca.
Risultati degli studi sul melanoma
Uno studio italiano ha seguito 121 pazienti con melanoma per circa 2 anni e mezzo. I pazienti che hanno ricevuto terapia con beta bloccanti hanno mostrato:
- Una progressione del melanoma nel 3,3% dei casi;
- Rispetto al 34,1% di progressione nei pazienti non trattati con beta bloccanti;
- Una riduzione del rischio di progressione del 36% per ogni anno di trattamento con beta bloccanti.
Studio danese e mortalità
Un altro studio, pubblicato sul Journal Cancer, Epidemiology, Biomarkers & Prevention, ha analizzato 4.279 pazienti con melanoma registrati in Danimarca. I risultati principali sono stati:
- Chi ha usato beta bloccanti per più di 90 giorni prima della diagnosi di melanoma ha avuto un rischio di morte ridotto del 64% rispetto a chi non li ha mai assunti;
- La riduzione del rischio non è stata significativa per chi ha usato i farmaci per meno di 90 giorni;
- Considerando la mortalità per tutte le cause, l'uso prolungato di beta bloccanti ha ridotto l'incidenza di morte del 19%.
Come potrebbero funzionare i beta bloccanti sul tumore?
I ricercatori ipotizzano che i beta bloccanti possano agire direttamente sul tumore bloccando la formazione di nuovi vasi sanguigni necessari alla crescita della massa tumorale. Questo processo si chiama neoangiogenesi.
In conclusione
Gli studi suggeriscono che l'uso prolungato di beta bloccanti potrebbe ridurre la progressione e la mortalità associata al melanoma. Tuttavia, queste sono osservazioni iniziali e servono ulteriori ricerche per comprendere meglio questi effetti e il loro significato clinico.