Che cos'è la valvuloplastica aortica con palloncino (BAV)
La valvuloplastica aortica con palloncino è una procedura in cui un piccolo palloncino viene inserito e gonfiato nella valvola aortica ristretta per migliorarne temporaneamente il funzionamento. Questo trattamento è meno invasivo rispetto all'impianto della valvola e può aiutare a stabilizzare il paziente.
Quando si usa la BAV come ponte per la TAVI
In uno studio su 210 pazienti con stenosi aortica grave e alto rischio chirurgico, sono stati identificati tre gruppi:
- pazienti che potevano ricevere subito l'impianto della valvola (TAVI);
- pazienti esclusi dalla TAVI;
- pazienti per cui la BAV è stata usata come un passaggio intermedio prima della TAVI.
Il gruppo con BAV come ponte comprendeva persone con:
- bassa capacità di pompaggio del cuore (bassa frazione di eiezione ventricolare sinistra);
- età avanzata e fragilità;
- problemi di salute complessi o sintomi non chiari;
- condizioni critiche o altre malattie importanti, come un rigurgito significativo della valvola mitrale o la necessità di un intervento chirurgico non cardiaco importante.
Come si decide la strategia dopo la BAV
Un mese dopo la valvuloplastica, i pazienti vengono valutati con visite e ecocardiografia, un esame che usa gli ultrasuoni per vedere il cuore. In base ai risultati si decide se procedere con l'impianto della valvola (TAVI), un intervento chirurgico tradizionale oppure altre opzioni.
Risultati principali dello studio
- L'età media dei pazienti era di 81 anni, con molte altre malattie associate e alto rischio.
- Durante la procedura di BAV, il 6,4% ha avuto eventi avversi, tra cui il 5,1% di decessi (quattro pazienti) e l'1,3% di piccoli ictus.
- Dopo la BAV, il 46% dei pazienti è stato considerato idoneo per la TAVI e il 28% per la chirurgia tradizionale.
- La sopravvivenza a 30 giorni per chi ha fatto la TAVI dopo la BAV è stata molto alta, al 94%.
In conclusione
La valvuloplastica aortica con palloncino può essere un trattamento temporaneo utile per pazienti con stenosi aortica grave che non possono subito ricevere l'impianto della valvola. Questa procedura aiuta a stabilizzare le condizioni e a decidere la migliore strategia successiva, migliorando le possibilità di successo dell'intervento definitivo.