Che cosa è stato studiato
Lo studio ha analizzato i dati di oltre 540.000 pazienti negli Stati Uniti, tutti con il primo infarto miocardico e senza precedenti malattie cardiache. Sono stati considerati cinque fattori di rischio principali per la malattia coronarica:
- Ipertensione (pressione alta)
- Fumo
- Dislipidemia (livelli alterati di grassi nel sangue)
- Diabete
- Storia familiare di malattia coronarica
Risultati principali
- La maggior parte dei pazienti (85,6%) aveva almeno uno di questi fattori di rischio.
- Il 14,4% non presentava nessuno dei cinque fattori.
- L'età media dei pazienti era più alta tra chi non aveva fattori di rischio (71,5 anni) e più bassa tra chi ne aveva cinque (56,7 anni).
- Durante il ricovero, sono morte 50.788 persone.
- I tassi di mortalità in ospedale erano più alti tra chi non aveva fattori di rischio (14,9%) e diminuivano con l'aumentare del numero di fattori, fino al 3,6% per chi ne aveva cinque.
Interpretazione dei dati
Dopo aver considerato l'età e altre condizioni cliniche, è emersa una relazione inversa tra il numero di fattori di rischio e la mortalità in ospedale. Ciò significa che, sorprendentemente, i pazienti senza fattori di rischio avevano una probabilità più alta di morire durante il ricovero rispetto a quelli con più fattori.
Questa tendenza è stata osservata in diverse fasce di età e in vari gruppi di pazienti.
In conclusione
Nei pazienti che hanno avuto il primo infarto senza precedenti malattie cardiache, la mortalità durante il ricovero è risultata più alta in chi non presentava i tradizionali fattori di rischio per malattia coronarica. Questo dato può aiutare a comprendere meglio i diversi profili di rischio e la gestione dei pazienti con infarto.