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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/12/2011 Lettura: ~2 min

L'uso precoce di clopidogrel prima dell'intervento coronarico riduce morte e infarto a un anno

Fonte
European Heart Journal Volume 32, Issue 23 Pp. 2989-2997

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio mostra come somministrare clopidogrel subito dopo la diagnosi di un infarto con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) e prima di un intervento coronarico percutaneo (PCI) possa migliorare i risultati a lungo termine. I dati raccolti in Svezia indicano una riduzione significativa del rischio di morte e infarto a un anno.

Che cos'è l'upstream therapy con clopidogrel?

L'upstream therapy significa somministrare una dose iniziale di clopidogrel subito dopo la diagnosi di infarto miocardico con sopraslivellamento ST (STEMI), prima di eseguire un intervento chiamato angioplastica coronarica percutanea (PCI). Questo trattamento è raccomandato dalle principali linee guida cardiologiche per i pazienti che possono ricevere questo tipo di intervento.

Come è stato condotto lo studio?

Lo studio ha analizzato i dati di 13.847 pazienti in Svezia, trattati tra il 2003 e il 2008 con PCI per STEMI. Sono stati esclusi i pazienti che assumevano il farmaco warfarin o non assumevano aspirina, per avere un gruppo omogeneo.

I pazienti sono stati divisi in due gruppi:

  • 9.813 pazienti che hanno ricevuto clopidogrel subito dopo la diagnosi (upstream therapy)
  • 4.034 pazienti che non hanno ricevuto clopidogrel prima dell'intervento

Risultati principali

  • Il rischio combinato di morte o nuovo infarto entro un anno è stato più basso nel gruppo che ha ricevuto clopidogrel prima dell'intervento.
  • In particolare, il rischio relativo è diminuito del 18% rispetto a chi non ha ricevuto il farmaco in anticipo.
  • La mortalità totale a un anno è risultata significativamente ridotta del 24% nel gruppo trattato con clopidogrel.
  • Non è stata osservata una riduzione significativa dell’incidenza di nuovi infarti isolati.

Analisi aggiuntive

I risultati sono stati confermati anche dopo aver corretto per altre differenze tra i pazienti e dopo aver escluso quelli che non assumevano né clopidogrel né aspirina al momento della dimissione dall’ospedale.

In conclusione

I dati raccolti dal registro SCAAR indicano che somministrare clopidogrel subito dopo la diagnosi di infarto STEMI e prima dell’intervento di angioplastica è associato a una riduzione significativa del rischio di morte e infarto nel primo anno dopo l’evento. Questo supporta l’importanza di iniziare tempestivamente la terapia con clopidogrel in questi pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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