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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/03/2012 Lettura: ~2 min

Aneurisma dell'aorta addominale: la tecnica CHIMNEY

Fonte
Carmen Spaccarotella, Unità Operativa di Cardiologia/UTIC, Università Magna Graecia, Catanzaro

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Carmen Spaccarotella Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1012 Sezione: 24

Introduzione

L'aneurisma dell'aorta addominale è una condizione in cui una parte importante dell'arteria principale del corpo si dilata pericolosamente. Esistono tecniche avanzate per trattare questa situazione in modo meno invasivo, come la cosiddetta tecnica "chimney". In questo testo spieghiamo in modo semplice come funziona questa procedura e in quali casi viene utilizzata.

Che cos'è l'aneurisma dell'aorta addominale

L'aneurisma dell'aorta addominale (AAA) è un rigonfiamento anomalo della parte dell'aorta che si trova nell'addome. Questo può coinvolgere anche le arterie che si diramano dall'aorta, come le arterie iliache, che portano il sangue alle gambe.

Quando si usa la tecnica "chimney"

In alcuni casi, l'aneurisma coinvolge anche le arterie vicine importanti per il flusso sanguigno agli organi. In questi casi, per evitare problemi di riduzione del sangue agli organi (ischemia), si può utilizzare la tecnica "chimney". Questa consiste nell'inserire piccoli tubi chiamati stent per mantenere aperti i vasi sanguigni mentre si mette una protesi per chiudere l'aneurisma.

Come si svolge la procedura

  1. Si prepara l'accesso ai vasi sanguigni principali, come l'arteria femorale e l'arteria brachiale, per inserire gli strumenti necessari.
  2. Si eseguono immagini speciali (angiografie) per vedere bene l'aneurisma e le arterie coinvolte.
  3. Si chiude una delle arterie iliache interne che è malata usando delle piccole spirali metalliche (coil).
  4. Si posiziona una protesi endovascolare (endoprotesi) per escludere l'aneurisma e impedirne la rottura.
  5. Si inseriscono gli stent con la tecnica "chimney" per mantenere aperti i passaggi delle arterie importanti vicino all'aneurisma.
  6. Gli stent vengono espansi per assicurare una buona tenuta e un corretto flusso sanguigno.
  7. Si esegue un controllo finale con angiografia per verificare il successo dell'intervento.

Perché si chiama tecnica "chimney"

Il nome deriva dall'aspetto dei tubi (stent) che, come una canna fumaria, si posizionano accanto alla protesi principale per mantenere aperti i vasi sanguigni. Questa tecnica aiuta a estendere la zona di sicurezza della protesi e a mantenere il flusso sanguigno verso gli organi vitali.

Vantaggi e limiti della tecnica

  • Permette di trattare aneurismi complessi vicino a vasi importanti.
  • Può essere usata in situazioni di emergenza o quando altre protesi specifiche non sono disponibili.
  • Richiede un team medico esperto e coordinato.
  • Il rischio principale è che possano formarsi piccoli spazi tra la protesi e la parete dell'aorta, chiamati endoleak, che possono compromettere il risultato a lungo termine.

In conclusione

La tecnica "chimney" è un metodo avanzato per trattare aneurismi dell'aorta addominale che coinvolgono vasi sanguigni importanti. Consente di escludere l'aneurisma mantenendo il flusso sanguigno verso gli organi, ma richiede esperienza e attenzione per ridurre i rischi a lungo termine.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Carmen Spaccarotella

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