Che cos'è la valvola aortica bicuspide (BAV)?
La valvola aortica bicuspide è una malformazione del cuore presente fin dalla nascita. Normalmente, la valvola aortica ha tre lembi (parti), mentre in questa condizione ne ha solo due. Questa differenza può influire sul funzionamento del cuore e dei vasi sanguigni collegati.
Cosa è stato studiato?
Uno studio ha analizzato 652 persone con questa condizione, seguite per circa 19 anni in media. I pazienti avevano un'età variabile, con la maggior parte adulta e una parte pediatrica (bambini e ragazzi).
Quali problemi possono insorgere nel tempo?
- La maggior parte delle persone con BAV sviluppa nel tempo problemi alla valvola o all'aorta, come:
- stenosi aortica (la valvola si restringe),
- rigurgito aortico (la valvola non chiude bene),
- aneurisma aortico (dilatazione anomala dell'aorta),
- necessità di interventi chirurgici sulla valvola o sull'aorta,
- endocardite infettiva (infezione della valvola),
- dissezione aortica (una grave lesione dell'aorta).
In particolare, entro i 90 anni:
- l'86% ha avuto qualche problema legato alla BAV;
- circa l'80% ha sviluppato problemi moderati o gravi alla valvola;
- oltre il 75% ha subito un intervento chirurgico alla valvola;
- il 27% ha avuto un aneurisma aortico significativo;
- il 6% ha avuto un intervento chirurgico all'aorta;
- l'endocardite infettiva è stata più frequente della dissezione aortica, che è stata rara (1,6%).
Diversi tipi di presentazione e sopravvivenza
Lo studio ha distinto due gruppi di pazienti:
- Valvulo-aortopatia tipica: la forma più comune, senza complicazioni gravi. Questi pazienti hanno una sopravvivenza simile alle persone della stessa età senza BAV.
- Valvulo-aortopatia complessa: una forma con problemi più gravi o associati. Questi pazienti, spesso più giovani, hanno un rischio di morte maggiore rispetto alla popolazione generale.
In conclusione
La valvola aortica bicuspide è una condizione che spesso porta a problemi della valvola e dell'aorta nel corso della vita. La maggior parte delle persone sviluppa qualche forma di problema, ma la sopravvivenza a lungo termine può essere buona, soprattutto se la condizione è nella forma tipica. Le forme più complesse richiedono attenzione speciale perché possono comportare un rischio più alto di complicazioni e mortalità.