Che cosa significa lo studio ASCERT
Lo studio ASCERT ha esaminato più di 180.000 pazienti con malattia coronarica che colpisce due o tre arterie principali del cuore, chiamata malattia multivasale. Questi pazienti sono stati trattati in due modi diversi:
- CABG: un intervento chirurgico chiamato bypass coronarico, che crea nuovi passaggi per il sangue intorno alle arterie bloccate.
- PCI: una procedura meno invasiva che usa stent, piccoli tubi metallici, per mantenere aperte le arterie.
Risultati principali
Dopo quattro anni di osservazione, lo studio ha mostrato che:
- Le persone che hanno fatto il bypass chirurgico (CABG) hanno avuto una mortalità inferiore rispetto a chi ha ricevuto la procedura con stent (PCI).
- La differenza nella sopravvivenza era già visibile dopo il primo anno e si è accentuata nel tempo.
- A quattro anni, il 16% dei pazienti operati con CABG è deceduto, rispetto al 20,9% di quelli trattati con PCI.
Considerazioni importanti
Il dottor Weintraub, che ha presentato lo studio, ha ricordato che, nonostante il grande numero di pazienti coinvolti, si tratta di uno studio osservazionale. Questo significa che i risultati mostrano una correlazione, ma non possono dimostrare con certezza che un trattamento sia migliore dell'altro in ogni caso.
In conclusione
Lo studio ASCERT suggerisce che, per pazienti con malattia coronarica che interessa più arterie, l'intervento chirurgico di bypass può offrire una migliore sopravvivenza rispetto alla procedura con stent. Tuttavia, ogni caso è unico e la scelta del trattamento deve essere valutata attentamente dal medico.