Che cosa ha studiato la ricerca
Un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati di oltre 500.000 persone a cui era stato diagnosticato un cancro tra il 1991 e il 2006. Hanno osservato cosa succedeva subito dopo la diagnosi, concentrandosi sulle prime settimane e il primo anno.
Quali tipi di cancro sono stati considerati
- Cancro alla prostata
- Cancro al seno
- Cancro del colon-retto
- Melanoma e altri tumori della pelle
- Cancro linfatico e tumori del sangue
- Cancro ai polmoni
- Tumori del sistema nervoso centrale
- Tumori molto gravi come quelli dell'esofago, fegato e pancreas
Risultati principali
- Il rischio di suicidio era molto più alto subito dopo la diagnosi, soprattutto nella prima settimana, e rimaneva aumentato nel primo anno.
- I tumori più gravi, come quelli dell'esofago, fegato e pancreas, erano associati al rischio più alto.
- Il rischio di morte per problemi cardiovascolari (come infarti o ictus) era anch'esso aumentato nelle prime settimane dopo la diagnosi.
- Il rischio più basso di questi eventi è stato osservato nei pazienti con tumori della pelle, che di solito hanno una prognosi migliore.
Interpretazione dei risultati
Questi dati suggeriscono che lo stress psicologico causato dalla diagnosi di cancro può avere un impatto significativo sulla salute mentale e fisica dei pazienti. Il livello di stress e quindi il rischio di eventi gravi sembra variare in base alla gravità e alla prognosi del tumore diagnosticato.
In conclusione
La diagnosi di cancro può aumentare temporaneamente il rischio di suicidio e di problemi cardiovascolari, soprattutto nei tumori più gravi. È importante riconoscere che questo aumento del rischio è legato allo stress emotivo associato alla diagnosi e alla percezione della gravità della malattia.