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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/09/2021 Lettura: ~2 min

La frequenza e le prospettive dei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva e fibrillazione atriale

Fonte
Romiti et al 10.1093/eurheartj/ehab453.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo parla di come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), una malattia polmonare, è presente in persone con fibrillazione atriale (FA), un problema del ritmo cardiaco. Viene spiegato quanto è comune questa situazione e quali sono le conseguenze per la salute, in modo chiaro e comprensibile.

Che cosa significa BPCO e fibrillazione atriale

La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) è una malattia che rende difficile respirare a causa di problemi ai polmoni. La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del cuore che fa battere il cuore in modo irregolare.

Quanto è comune la BPCO nelle persone con FA

Uno studio ha raccolto informazioni da 46 ricerche diverse per capire quanto spesso la BPCO si presenta in chi ha la FA. È emerso che circa il 13% delle persone con FA ha anche la BPCO. Questo significa che su 100 persone con FA, circa 13 hanno anche problemi polmonari.

Impatto della BPCO sulla salute e la cura

Le persone con entrambe le malattie tendono ad avere anche altre condizioni di salute (chiamate comorbidità) e punteggi più alti in scale che misurano il rischio di problemi cardiaci e ictus (punteggio CHA2DS2-VASc).

Inoltre, queste persone ricevono meno spesso farmaci chiamati beta-bloccanti (BB), che aiutano a controllare il ritmo cardiaco.

Rischi associati alla presenza di BPCO in pazienti con FA

  • Il rischio di morte per qualsiasi causa è più che raddoppiato.
  • Il rischio di morte per problemi cardiaci è aumentato.
  • Il rischio di sanguinamenti importanti è maggiore.

Non sono state trovate differenze significative nei risultati in base all'uso dei beta-bloccanti, il che indica che questi farmaci non aumentano il rischio di effetti negativi in chi ha sia FA che BPCO.

In conclusione

La BPCO è una malattia comune in persone con fibrillazione atriale, presente in circa il 13% dei casi. La sua presenza rende la gestione della salute più complessa e aumenta il rischio di problemi seri, come la morte e sanguinamenti importanti. Tuttavia, l'uso dei beta-bloccanti non sembra peggiorare questi rischi, offrendo un supporto sicuro nella cura di questi pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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