Che cos'è il blocco di branca sinistra (BBS)
Il blocco di branca sinistra è un cambiamento nel modo in cui il segnale elettrico si muove nel cuore. Questo segnale serve a far battere il cuore in modo coordinato. Quando c'è un blocco, il segnale rallenta o si interrompe in una parte del cuore, chiamata branca sinistra.
Lo studio e i pazienti coinvolti
Lo studio ha analizzato 185 pazienti con un'età media di circa 80 anni, che hanno subito la procedura TAVI tra il 2007 e il 2010. La TAVI è un modo per sostituire la valvola aortica senza aprire il torace. Sono stati usati due tipi di protesi (valvole artificiali): CoreValve e Edwards-Sapien.
Risultati principali
- Il blocco di branca sinistra di nuova insorgenza dopo TAVI è stato osservato nel 22% dei pazienti (41 su 185).
- Questo blocco era più frequente nei pazienti con la valvola CoreValve (36%) rispetto a quelli con Edwards-Sapien (10%).
- Alla dimissione dall'ospedale, il blocco era ancora presente in circa il 60-65% dei pazienti, senza differenze significative tra i due gruppi.
- Il segnale elettrico nel cuore, misurato con il parametro QRS, si allargava in media di 25 millisecondi in chi aveva il blocco.
- Solo in 3 pazienti con blocco di nuova insorgenza è stato necessario impiantare un pacemaker, un dispositivo che aiuta il cuore a battere regolarmente. Tutti e tre avevano ricevuto la valvola CoreValve.
- Il blocco di branca destra (un altro tipo di disturbo elettrico) è stato molto meno comune (4%) e non ha richiesto impianto di pacemaker.
Cosa significa tutto questo
Il blocco di branca sinistra che compare dopo TAVI è abbastanza comune, soprattutto con la valvola CoreValve. Tuttavia, anche se il blocco persiste nella maggior parte dei pazienti, il bisogno di un pacemaker è raro e solitamente legato alla presenza di altri problemi elettrici nel cuore.
In conclusione
Il blocco di branca sinistra nuovo dopo TAVI è un evento frequente, soprattutto con la valvola CoreValve. Nonostante ciò, la maggior parte dei pazienti non ha bisogno di un pacemaker, e questo disturbo non sempre porta a complicazioni gravi.