Che cos'è lo studio STAR VaS
Lo studio STAR VaS (Short Term Atorvastatin Regime for Vasculopathic Subjects) ha coinvolto 60 persone con alto rischio cardiaco, tutte sopra i 45 anni, che dovevano sottoporsi a un intervento chirurgico non cardiaco.
Come è stato condotto lo studio
I partecipanti sono stati divisi in tre gruppi:
- Gruppo AA: atorvastatina 80 mg per 7 giorni prima, il giorno dell'intervento e per 7 giorni dopo (26 persone);
- Gruppo PA: placebo per 7 giorni prima, atorvastatina il giorno dell'intervento e per 7 giorni dopo (17 persone);
- Gruppo PP: placebo sempre, senza atorvastatina (17 persone).
Cosa si è misurato
Il punto principale di interesse era il livello di proteina C-reattiva (PCR) nel sangue a 48 ore dall'intervento. La PCR è una sostanza che aumenta quando c'è infiammazione nel corpo.
Risultati principali
I cambiamenti medi nei livelli di PCR a 48 ore rispetto a prima dell'intervento sono stati:
- 141,0 nel gruppo AA;
- 153,5 nel gruppo PA;
- 111,2 nel gruppo PP.
Queste differenze non sono risultate significative, cioè non indicano un effetto chiaro dell'atorvastatina nel ridurre l'infiammazione misurata con la PCR.
Considerazioni aggiuntive
Le differenze tra i gruppi sono state analizzate tenendo conto di altri fattori come i livelli iniziali di PCR, il tipo di intervento chirurgico, la presenza di malattia cardiaca e l'uso di altri farmaci, ma comunque non si sono trovati effetti significativi.
In conclusione
Prendere atorvastatina per una settimana prima di un intervento chirurgico non sembra ridurre in modo significativo i livelli di proteina C-reattiva, un indicatore di infiammazione, a 48 ore dall'operazione. Questo suggerisce che, in questo contesto, l'uso a breve termine di atorvastatina non modifica l'infiammazione misurata con questo test.