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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/05/2012 Lettura: ~2 min

Trombosi dello stent: confronto tra stent medicati e metallici

Fonte
The Lancet, Volume 379, Issue 9824, Pages 1393 - 1402, 14 April 2012.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Carmen Spaccarotella Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1047 Sezione: 24

Introduzione

La trombosi dello stent è una complicanza rara ma importante che può verificarsi dopo l'impianto di uno stent nelle arterie. Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha confrontato diversi tipi di stent per capire quali siano più sicuri in termini di rischio di trombosi.

Che cosa sono gli stent e la trombosi dello stent

Gli stent sono piccoli tubi metallici che vengono inseriti nelle arterie per mantenerle aperte e permettere un buon flusso di sangue. Esistono due tipi principali di stent:

  • Stent metallici semplici, chiamati anche bare-metal stent.
  • Stent medicati, che rilasciano lentamente farmaci per prevenire la chiusura dell’arteria.

La trombosi dello stent è la formazione di un coagulo di sangue all’interno dello stent, che può bloccare l’arteria e causare problemi seri.

Lo studio e i suoi risultati principali

Per capire quale tipo di stent sia più sicuro, gli autori hanno analizzato i dati di 49 studi che hanno coinvolto oltre 50.000 pazienti. Questi studi confrontavano diversi tipi di stent medicati e metallici.

I risultati hanno mostrato che uno specifico tipo di stent medicato, chiamato stent in cromo-cobalto a rilascio di everolimus (CoCr-EES), ha un rischio di trombosi significativamente più basso rispetto agli stent metallici semplici e ad altri tipi di stent medicati.

Dettagli sui tempi di rischio

  • La riduzione del rischio di trombosi con gli stent CoCr-EES era evidente già entro i primi 30 giorni dall’impianto.
  • Questa differenza rimaneva significativa anche tra 31 giorni e 1 anno dopo l’impianto.
  • A 2 anni di distanza, gli stent CoCr-EES continuavano a mostrare un rischio più basso di trombosi rispetto agli stent metallici e ad alcuni altri stent medicati.

Confronti con altri stent medicati

Gli stent CoCr-EES hanno mostrato un rischio di trombosi inferiore rispetto a:

  • Stent a rilascio di paclitaxel
  • Stent a rilascio di sirolimus con polimero permanente
  • Stent a rilascio di zotarolimus con fosforilcolina
  • Stent Resolute a rilascio di zotarolimus

In conclusione

Questo studio dimostra che tra i vari tipi di stent, quelli in cromo-cobalto che rilasciano everolimus sono associati al rischio più basso di trombosi entro 2 anni dall’impianto. Questi risultati aiutano a capire meglio quale tipo di stent può essere più sicuro per i pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Carmen Spaccarotella

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