Che cosa sono gli stent e la trombosi dello stent
Gli stent sono piccoli tubi metallici che vengono inseriti nelle arterie per mantenerle aperte e permettere un buon flusso di sangue. Esistono due tipi principali di stent:
- Stent metallici semplici, chiamati anche bare-metal stent.
- Stent medicati, che rilasciano lentamente farmaci per prevenire la chiusura dell’arteria.
La trombosi dello stent è la formazione di un coagulo di sangue all’interno dello stent, che può bloccare l’arteria e causare problemi seri.
Lo studio e i suoi risultati principali
Per capire quale tipo di stent sia più sicuro, gli autori hanno analizzato i dati di 49 studi che hanno coinvolto oltre 50.000 pazienti. Questi studi confrontavano diversi tipi di stent medicati e metallici.
I risultati hanno mostrato che uno specifico tipo di stent medicato, chiamato stent in cromo-cobalto a rilascio di everolimus (CoCr-EES), ha un rischio di trombosi significativamente più basso rispetto agli stent metallici semplici e ad altri tipi di stent medicati.
Dettagli sui tempi di rischio
- La riduzione del rischio di trombosi con gli stent CoCr-EES era evidente già entro i primi 30 giorni dall’impianto.
- Questa differenza rimaneva significativa anche tra 31 giorni e 1 anno dopo l’impianto.
- A 2 anni di distanza, gli stent CoCr-EES continuavano a mostrare un rischio più basso di trombosi rispetto agli stent metallici e ad alcuni altri stent medicati.
Confronti con altri stent medicati
Gli stent CoCr-EES hanno mostrato un rischio di trombosi inferiore rispetto a:
- Stent a rilascio di paclitaxel
- Stent a rilascio di sirolimus con polimero permanente
- Stent a rilascio di zotarolimus con fosforilcolina
- Stent Resolute a rilascio di zotarolimus
In conclusione
Questo studio dimostra che tra i vari tipi di stent, quelli in cromo-cobalto che rilasciano everolimus sono associati al rischio più basso di trombosi entro 2 anni dall’impianto. Questi risultati aiutano a capire meglio quale tipo di stent può essere più sicuro per i pazienti.