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Articolo per pazienti Pubblicato: 11/04/2024 Lettura: ~2 min

Morte cardiaca improvvisa nello sportivo: il doping non c’entra!

Fonte
Hansen, et al. 10.1016/j.jacep.2023.11.006.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La morte cardiaca improvvisa durante l'attività sportiva è un evento raro e drammatico. Questo testo spiega in modo chiaro i risultati di uno studio che ha analizzato le cause di questi casi, rassicurando sul fatto che il doping non sembra essere una causa principale.

Che cosa è la morte cardiaca improvvisa legata allo sport?

La morte cardiaca improvvisa legata allo sport (chiamata anche SrSCD) è quando una persona giovane muore improvvisamente per un problema al cuore mentre fa sport.

Lo studio e i suoi obiettivi

Gli esperti hanno voluto capire se l'uso di sostanze dopanti o altri farmaci potesse essere collegato a questi casi. Hanno studiato i risultati degli esami tossicologici fatti dopo la morte di giovani vittime, tra i 12 e i 49 anni, in tre paesi: Danimarca, Spagna e Australia.

I risultati principali

  • Su un totale di 3.189 casi di morte cardiaca improvvisa, 219 (circa il 7%) erano legati allo sport.
  • Le persone che sono morte durante lo sport erano più giovani (in media 36 anni) rispetto agli altri (41 anni).
  • Quasi tutti erano uomini (96%).
  • La causa più comune della morte era una malattia del cuore che ne altera la struttura.
  • Gli esami tossicologici positivi, cioè che trovavano tracce di sostanze, erano molto meno frequenti nei casi legati allo sport (12%) rispetto agli altri (43%).
  • Questo significa che la probabilità di trovare sostanze nel sangue era molto più bassa negli sportivi deceduti.
  • Le sostanze più spesso trovate erano analgesici non oppioidi (farmaci per il dolore) in circa il 3% dei casi.
  • Altri farmaci che possono essere collegati alla morte cardiaca sono stati trovati solo nel 6% dei casi legati allo sport.

Cosa significa tutto questo?

Questi dati mostrano che il doping o l’uso di sostanze vietate non sono una causa comune della morte cardiaca improvvisa negli sportivi. La maggior parte dei casi è dovuta a problemi cardiaci già presenti, non all'assunzione di droghe o farmaci per migliorare le prestazioni.

In conclusione

La morte cardiaca improvvisa durante lo sport colpisce soprattutto giovani uomini con malattie cardiache. Gli esami indicano che il doping non è un fattore importante in questi casi. È quindi fondamentale concentrarsi sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce delle malattie del cuore per ridurre questi eventi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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