Che cosa è la morte cardiaca improvvisa legata allo sport?
La morte cardiaca improvvisa legata allo sport (chiamata anche SrSCD) è quando una persona giovane muore improvvisamente per un problema al cuore mentre fa sport.
Lo studio e i suoi obiettivi
Gli esperti hanno voluto capire se l'uso di sostanze dopanti o altri farmaci potesse essere collegato a questi casi. Hanno studiato i risultati degli esami tossicologici fatti dopo la morte di giovani vittime, tra i 12 e i 49 anni, in tre paesi: Danimarca, Spagna e Australia.
I risultati principali
- Su un totale di 3.189 casi di morte cardiaca improvvisa, 219 (circa il 7%) erano legati allo sport.
- Le persone che sono morte durante lo sport erano più giovani (in media 36 anni) rispetto agli altri (41 anni).
- Quasi tutti erano uomini (96%).
- La causa più comune della morte era una malattia del cuore che ne altera la struttura.
- Gli esami tossicologici positivi, cioè che trovavano tracce di sostanze, erano molto meno frequenti nei casi legati allo sport (12%) rispetto agli altri (43%).
- Questo significa che la probabilità di trovare sostanze nel sangue era molto più bassa negli sportivi deceduti.
- Le sostanze più spesso trovate erano analgesici non oppioidi (farmaci per il dolore) in circa il 3% dei casi.
- Altri farmaci che possono essere collegati alla morte cardiaca sono stati trovati solo nel 6% dei casi legati allo sport.
Cosa significa tutto questo?
Questi dati mostrano che il doping o l’uso di sostanze vietate non sono una causa comune della morte cardiaca improvvisa negli sportivi. La maggior parte dei casi è dovuta a problemi cardiaci già presenti, non all'assunzione di droghe o farmaci per migliorare le prestazioni.
In conclusione
La morte cardiaca improvvisa durante lo sport colpisce soprattutto giovani uomini con malattie cardiache. Gli esami indicano che il doping non è un fattore importante in questi casi. È quindi fondamentale concentrarsi sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce delle malattie del cuore per ridurre questi eventi.