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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/05/2012 Lettura: ~3 min

Nutrizione e prevenzione delle malattie cardiovascolari

Fonte
Roberto Volpe, CNR di Roma, X Congresso nazionale della SIPREC, Napoli, 8-10 Marzo 2012

Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1074 Sezione: 5

Introduzione

Prendersi cura della propria salute attraverso l'alimentazione è un passo importante per prevenire problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Alcune sostanze naturali, chiamate nutraceutici, possono aiutare a mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, specialmente in persone con un rischio moderato di malattie cardiovascolari.

Che cosa sono i nutraceutici

I nutraceutici sono sostanze naturali che possono avere effetti benefici sulla salute, in particolare sul metabolismo dei grassi nel sangue. Si dividono in due gruppi principali:

  • Alimenti funzionali: cibi ricchi o arricchiti con sostanze naturali, come le fibre, i fitosteroli (sostanze vegetali simili al colesterolo), gli omega-3 e le proteine della soia.
  • Sostanze nutraceutiche: estratti naturali con effetti simili a farmaci, come il bergamotto, la berberina, le monacoline (presenti nel riso rosso fermentato) e i policosanoli.

Perché usare i nutraceutici

Le modifiche dello stile di vita, come una dieta sana e l'attività fisica, sono sempre il primo passo per migliorare i livelli di colesterolo e trigliceridi. Quando questi cambiamenti non sono sufficienti, specialmente in persone con un rischio alto di malattie cardiache (ad esempio chi ha già avuto problemi al cuore o chi ha il diabete), si ricorre ai farmaci come le statine.

Tuttavia, per chi ha un rischio moderato e valori di grassi nel sangue leggermente elevati, può essere utile considerare i nutraceutici prima di iniziare una terapia farmacologica a lungo termine. Questi prodotti possono aiutare a ridurre il colesterolo e i trigliceridi del 10-20%, contribuendo così a proteggere il cuore.

Come agiscono i nutraceutici

  • Le fibre e i fitosteroli riducono l'assorbimento del colesterolo dall'intestino.
  • Bergamotto, proteine della soia, riso rosso fermentato e policosanoli aiutano a diminuire la produzione di colesterolo nel fegato.
  • Berberina e omega-3 riducono la produzione di trigliceridi, un altro tipo di grasso nel sangue.

Chi può beneficiare dei nutraceutici

Secondo studi e linee guida internazionali, più della metà delle persone con colesterolo alto in Italia potrebbe essere trattata efficacemente con metodi non farmacologici, come i nutraceutici. Questo è particolarmente importante perché molte persone con un rischio basso o moderato, che rappresentano la maggioranza della popolazione, possono comunque sviluppare problemi cardiovascolari.

Intervenire solo su chi ha un rischio molto alto riduce il rischio in quel gruppo, ma non previene la maggior parte degli eventi che si verificano nella popolazione generale. Per questo, un approccio con nutraceutici può offrire un aiuto importante anche a chi non ha un rischio elevato ma vuole comunque proteggere la propria salute.

In conclusione

I nutraceutici rappresentano una strategia utile per aiutare a mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo e trigliceridi, soprattutto in persone con un rischio cardiovascolare moderato. Essi possono integrare uno stile di vita sano e, quando necessario, supportare la prevenzione delle malattie del cuore senza ricorrere subito ai farmaci.

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